Fitness & Wellness

CrossFit: il fitness che diventa sport

staff
12 marzo 2012

Che sport fai? CrossFit! Questa sarà la risposta che tra pochi anni inizieremo a sentire dagli amanti del fitness. E se non vuoi rimanere a bocca aperta la prima volta che ne sentirai parlare, ti conviene leggere questo articolo.
A seguito dell’introduzione in Italia di novità del mondo del fitness come kettlebell, sacchi appesantiti, barre di ferro, funi enormi, tubi, palle mediche, clave e copertoni (che stanno facendo scomparire dalle palestre le vecchie attrezzature isotoniche), arriva dalla California questa nuova tecnica di allenamento funzionale denominata CrossFit. Il nome “funzionale” deriva dal fatto che, imparando a saltare, distendere, tirare, spingere, ecc. si impara a compiere movimenti più funzionali proprio alla vita di tutti i giorni, un risultato che le macchine tradizionali non riescono a raggiungere.
Il CrossFit è stato praticato inizialmente da atleti professionisti, corpi di polizia, unità militari specializzate e campioni di arti marziali per poi diffondersi tra le persone comuni in cerca di un programma di fitness intenso e vario.
Perché scegliere questo nuovo tipo di allenamento? In primis perché è impossibile annoiarsi: gli atleti di CrossFit si esercitano con corsa, vogatore, salto della corda, arrampicata e spostamento veloce di carichi pesanti. Utilizzano inoltre attrezzi diversi, tra cui manubri, anelli da ginnastica, sbarre per trazioni e kettlebell. Un altro motivo che può avvicinare al CrossFit anche le persone più pigre e meno abituate a programmi di allenamento è la possibilità di praticarlo pur non avendo un “fisico bestiale”: eseguito nel modo giusto è adatto a tutti, anche agli anziani. Più dettagliatamente un programma di CrossFit si concentra su una serie di movimenti funzionali che cambiano costantemente, eseguiti ad alta intensità per raggiungere una prestanza fisica totale e rendere le persone pronte a ogni genere di sfida fisica. Si va a riprodurre un’ azione tipica della vita quotidiana che è fatta di sinergie apparentemente semplici ma in realtà complesse come accosciarsi, spostare oggetti sopra il capo, tirare, spingere, ecc.; tutto questo coinvolge intere catene muscolare e diverse articolazioni.
In sintesi l’atleta di CrossFit deve essere in possesso di buone potenzialità fisiche come:
1. resistenza cardiorespiratoria.
2. resistenza muscolare.
3. forza intesa come l’abilità di un’unità muscolare.
4. flessibilità: l’abilità di massimizzare l’arco di movimento di un’articolazione.
5. potenza: l’abilità di un’unità muscolare, o di una combinazione di unità muscolari, di applicare la forza massima per un tempo minimo.
6. velocità: l’abilità di ridurre il tempo di ripetizione di un movimento ripetuto.
7. coordinazione: l’abilità di combinare una serie di movimenti distinti in un unico movimento.
8. agilità: l’abilità di diminuire il tempo di transizione da una serie di movimenti a un’altra.
9. equilibrio: l’abilità di controllare la posizione del centro di gravità di un corpo in relazione alla sua base di supporto.
10.precisione: l’abilità di controllare un movimento in una direzione o ad un’intensità specifica.

 

Alessio Rinelli
Presidente dell’associazione “Fitness & Benessere”
info@alessiorinelli.it