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Arte

Culture Chanel: la biblioteca di Coco in mostra a Venezia

Rita Cotilli
11 giugno 2016

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“Per essere insostituibili bisogna essere diversi” . Così affermava Coco Chanel, che della diversità ha fatto il suo marchio di stile, creando un linguaggio unico e intramontabile che l’ha consacrata a icona mondiale della moda. Ed è proprio il suo gusto per il diverso e l’eccezionale il fulcro della mostra “Culture Chanel, La donna che legge”, allestita a Ca’ Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia, visitabile dal prossimo 17 settembre fino all’8 gennaio 2017.

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L’esposizione fa parte di un unico progetto, ideato e curato da Jean-Luis Froment, che dal 2007 ha portato Culture Chanel ad approfondire, attraverso un tema di volta in volta differente, l’incredibile storia di Coco e della Maison Chanel.  Dopo Mosca, Shangai, Pechino, Canton, Parigi e Seul, sarà dunque la città lagunare, uno dei principali luoghi d’ispirazione della stilista francese, ad ospitarne il settimo evento, dedicato in questo caso al rapporto di Coco con i libri e la letteratura.

Sarà possibile per la prima volta accedere alla biblioteca personale di mademoiselle Chanel e scoprire i testi e gli autori che hanno segnato e accompagnato la sua vita, forgiandone la personalità.  Dai classici dell’antichità, quali Omero, Platone, Virgilio, a Dante, Cervantes e Mallarmé, fino a scrittori e poeti da lei conosciuti e frequentati, come Pierre Reverdy, Max Jacob e Jean Cocteau.

1)Ritratto di Gabrielle Chanel sul suo divano, mentre guarda la sua biblioteca, 1962, Collezione Douglas Kirkland, Los Angeles

1) Ritratto di Gabrielle Chanel sul suo divano, mentre guarda la sua biblioteca, 1962, Collezione Douglas Kirkland, Los Angeles

Durante il periodo presso l’orfanotrofio di Aubazine e negli anni del meritato successo, che l’ha vista rivoluzionare per sempre il concetto di femminilità, la lettura è stata continua fonte d’ispirazione per Coco, tradotta poi nelle sue creazioni.

Dal suo appartamento parigino al numero 31 di rue Cambon provengono, oltre ai numerosissimi libri, anche le iscrizioni dei pannelli di lacca di Coromandel, disegni, fotografie e quadri che si mescolano a capi d’abbigliamento, profumi e gioielli, rivelandone la concezione estetica, fatta di classicismo e barocco, di arte russa e ori veneziani. La diversità delle scelte letterarie e degli oggetti di cui amava circondarsi hanno influenzato profondamente il carattere e lo stile di Gabrielle Chanel che, elevata a mito multigenerazionale, condivide con l’arte e la letteratura lo stesso destino di immortalità.

 

Chanel Culture, La donna che legge
Ca’ Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Venezia
17 settembre 2016/ 8 gennaio 2017
Orari: 10–18 (biglietteria 10-17); chiuso il lunedì


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