A modo mio

Cuore di carciofo nella sua crema con gamberi

Raffaella Mattioli
13 febbraio 2014

Raffa140213Ah, l’amour…! La scrittrice inglese Emily Bronte diceva “L’amore è come una spinosa rosa selvatica…” E parlando di spine, c’è chi a San Valentino regala mazzi di profumate rose; io invece vi regalo questa gustosissima ricetta fatta con il cuore di quello che considero il Re delle verdure, il buonissimo, ma altrettanto spinoso carciofo. Buon San Valentino a tutti gli innamorati ma anche a chi non lo è!

Ingredienti per 4 persone:
15 carciofi con spine di media grandezza
1 patata
8 gamberi
8 fette di lardo
2 porri di media grandezza
Olio evo
1 bicchieri di vino bianco
Sale e pepe q.b.
8 foglioline di menta

Tempo di preparazione: 40 minuti + 25 di cottura

Procedimento:
mettete le teste ed il carapace dei gamberi a tostare in una casseruola con un filo di olio, quindi aggiungete ½ litro di acqua e fate cuocere. Pulite tutti i carciofi tenendone però 4 interi, ma privando anche questi delle foglie esterne dure e della barba interna usando un coltellino sottile ed appuntito. Metteteli man mano in acqua e limone per non farli annerire. Tritate finemente i porri, fateli dorare in una casseruola con poco olio e aggiungete sia i carciofi tagliati in pezzi abbastanza piccoli che la patata sbucciata e tagliata a dadini; infine salate. Filtrate il brodo di pesce ottenuto dagli scarti dei gamberi e versatelo sui i carciofi tagliati; se necessario aggiungete acqua fino a coprire le verdure. Fate cuocere a fuoco basso fino a quando tutte le verdure saranno molto morbide. In una pentola mettete i 4 carciofi interi, copriteli con acqua, aggiungete 2 cucchiai di olio e 1 bicchiere di vino bianco, quindi fate cuocere lentamente fino a quando i carciofi saranno morbidi. Avvolgete ciascun gambero in mezza fetta di lardo e passateli in padella fino a doratura. Passate al mixer la minestra di carciofi in modo che risulti una crema non troppo densa. Servite la crema in ciascun piatto con al centro un cuore di carciofo e ai lati i gamberi croccanti. Decorate con 2 foglie di menta, un “giro d’olio” e pepe a piacere.

Nota: se vi piace il pesce crudo potete sostituire i gamberi dorati con degli ottimi gamberi rossi crudi.

Vino consigliato: uno dei miei vini bianchi preferiti, l’ eccellente Sauvignon Blanc della cantina  vinicola Laimburg, dal colore giallo chiaro con riflessi verdognoli ed un bouquet che richiama un fine e delicato aroma di fiori di sambuco, ben strutturato con una vivace acidità e buona persistenza; secco.

Raffaella Mattioli

In questa rubrica Raffaella Mattioli propone ricette veloci, gustose e leggere per aver golosamente cura di se stessi e del proprio tempo. Inoltre, offre consigli e suggerimenti preziosi per esplorare il mondo attraverso profumi e sapori e organizza a casa vostra piccole cene, con menù a vostra scelta (per info scrivete a raffigioca@libero.it). Raffaella possiede due grandi passioni, le pietre preziose e la cucina. Della prima ha fatto un lavoro, della seconda un hobby con cui rilassarsi, giocare con le figlie e allietare gli amici.


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