Letteratura

Cuore di mamma?

staff
16 ottobre 2011


Camila Raznovich, conduttrice TV tra le più quotate e neomamma, torna a parlare di sè in un nuovo libro. Dopo “Lo rifarei” (uscito per Dalai nel 2006) e gli ultimi anni passati tra biberon e pannolini, Camila ha deciso di darsi proprio alla mum-lit, pubblicando con Rizzoli “M’ammazza”.
Già opinionista su Io Donna riguardo a temi “mammeschi”, la Raznovich si mette a nudo raccontandoci la sua esperienza con Viola, la sua bambina. Gioie e dolori di una mamma moderna che cerca di conciliare la nuova presenza del pargolo con la sua vita precedente, e si chiede: ma io, una vita, ce l’ho ancora?
Le nausee mattutine, il gonfiore da mongolfiera, l’impazienza alle prime avvisaglie di doglie, il parto e le sue complicazioni, i primi mesi tra insonnia e depressione post-partum. Ma non solo: quando si è genitori, è ancora possibile avere delle vacanze degne di tal nome? Qual è il ruolo di un bravo papà? Come scegliere la tata? Come fare capire a tua madre che ormai è nonna e il compito di educatrice ormai spetta a te? Questo e molto altro ancora in un vademecum ironico, irriverente e soprattutto politicamente scorretto, che ci svela senza mezzi termini tutto quello che le mamme non dicono, ma dovrebbero assolutamente raccontarci.
Un libro che sfata quella visione tutta fiocchi e colori pastello che in molti -e soprattutto in molte- hanno della maternità: «è ora di dire basta. É ora di squarciare il velo e rivelare il trucco. Di dare inizio ad una rivoluzione del mamma-pensiero e abolire una volta per tutte il politicamente corretto».
Ma nonostante la fatica, i dubbi, le notti in bianco e la sensazione di non essere mai all’altezza di nulla, Cami continua a combattere, come in trincea: vuole un altro figlio. E saranno ancora isterismi da ormoni impazziti e pappe alle 3 di notte, pannolini e litigi ai giardinetti, ma l’amore di una mamma è sempre il più autentico e assoluto che esista.
Per farsi due risate (e spaventarsi un po’) dopo aver comprato un informe vestitino premaman.

 

Virginia Grassi
“M’ammazza” di Camila Rznovich, Rizzoli, pp. 150.


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