Cultura

Da Fendi ad Armani, la moda va al cinema

Martina D'Amelio
31 ottobre 2017

Uno degli allestimenti della mostra Fendi Studios a Palazzo della Civiltà Italiana

Il legame che da sempre unisce a doppio filo moda e cinema si fa sempre più stretto: da Fendi a Giorgio Armani, passando per Stella McCartney e Miu Miu, il fashion sceglie la prima fila.

Di recente la Maison romana ha rivoluzionato gli spazi della sua sede a Palazzo della Civiltà Italiana con un allestimento ispirato a uno studio cinematografico: la mostra Fendi Studios, aperta in concomitanza con la 12° edizione della Festa del Cinema di Roma, sarà aperta fino al 25 marzo 2018 ed è incentrata sul rapporto che da sempre lega Fendi al mondo del cinema (basti pensare che Federico Fellini era un grande fan della casa di moda). L’exhibition, attraverso un percorso multisensoriale e interattivo, porta lo spettatore direttamente sul set delle più celebri prove cinematografiche della Maison. Si va dal costume di Gwyneth Paltrow ne “I Tenenbaum” di Wes Anderson ai vestiti di scena di Silvana Mangano in “Gruppo di famiglia” di Luchino Visconti, dagli abiti di Michelle Pfeiffer ne “L’età dell’innocenza” di Martin Scorsese ai panni di Meryl Streep ne “Il diavolo veste Prada”, in una retrospettiva tutta dedicata alla settima arte e alla moda della Maison. Che partecipa anche alla Festa del Cinema con alcune speciali proiezioni, tra cui quella di “Making Dreams: Fendi and the Cinema”, il film prodotto dal marchio in collaborazione con Cinecittà Studios e girato nella capitale nel 2013.

Meryl Streep in total look Fendi ne “Il Diavolo veste Prada”

Per una casa di moda italiana che porta il proprio legame con il cinema in mostra, ce n’è un’altra che invece punta sulla formazione (gratuita) delle nuove leve del grande schermo: Giorgio Armani vara Armani/Laboratorio, il progetto di formazione cinematografica che si svolgerà a Milano negli spazi di Armani/Silos dal 27 novembre al 6 dicembre.

I professori che si occuperanno dell’insegnamento delle diverse discipline? Michele Placido (Regia), Francesca Marciano (Sceneggiatura), Luca Bigazzi (Fotografia), Gabriella Pescucci e Alessandro Lai (Costumi), Paki Meduri (Scenografia), Aldo Signoretti e Maurizio Silvi (Trucco & Acconciature), Patrizio Marone (Montaggio), in cattedra per 7 giorni di lezioni teoriche e pratiche, due giorni di riprese e uno di montaggio e post-produzione. Il percorso si concluderà con la realizzazione di un cortometraggio dedicato proprio alla Maison. Il bando di concorso per i partecipanti? Su armanisilos.com fino al 31 ottobre.

Un frame del corto “The Stella Wolfman” di Stella McCartney

Ma queste sono solo due delle ultime iniziative che coinvolgono da vicino il mondo della moda e quello del cinema. Basti pensare a Miu Miu, che con la sua serie di cortometraggi di moda realizzati da donne che celebrano la femminilità del XXI secolo Women’s Tales è approdata persino alla Mostra del Cinema di Venezia e ha collaborato con personalità di spicco come Chloë Sevigny e So Yong Kim. O a Stella McCartney, che si è data ai fashion film con la visual director Philippa Price: il terzo video, dopo il corto “Uncanny Valley” a dicembre 2016 e il surrealistico “Eclipse” la scorsa estate, arriva proprio in occasione di Halloween 2017 e si intitola “The Stella Wolfman”. Protagonisti l’attore inglese Rhys Ifans e la modella Daniela Kocianova, alle prese con un appuntamento che da romantico si trasforma in un incubo spaventoso quanto ironico.

Non resta che fare i biglietti. Anzi, grazie allo speciale box office formato fashion, non è nemmeno necessario.


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