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Da Renzi alle new entry: 10 cose da sapere sulla prossima MFW

Martina D'Amelio
8 febbraio 2016
Matteo Renzi e Giorgio Armani nel 2012 in occasione della sfilata Emporio Armani

Matteo Renzi e Giorgio Armani nel 2012 in occasione della sfilata Emporio Armani

Il calendario della Milano Fashion Week, prevista dal 24 al 29 febbraio, si annuncia ricco di sfilate, eventi, novità. Tra pranzi esclusivi ed ospiti d’eccezione, scopriamo in 10 punti tutto quello che c’è da sapere sulla MFW dedicata alle collezioni donna per l’autunno-inverno 2016/2017.

1 – Innanzitutto, i numeri. Saranno ben 69 i brand a salire in passerella, senza contare i nomi fuori calendario e le doppie sfilate, ben 4. Un concentrato di 6 giorni per una media di 12 sfilate al dì. I fashion days più pieni saranno giovedì 25 e sabato 27, con ben 13 sfilate ciascuno previste secondo il timing provvisorio diramato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, che terranno impegnati gli addetti ai lavori dalle 9.30 fino a tarda sera. I “buchi”, invece che dalla pausa pranzo, saranno riempiti dagli show fuori programma, come Dolce&Gabbana e Giamba.

2 – Il 24 febbraio non darà solo il via alla settimana della moda milanese, ma anche il benvenuto a un ospite d’eccezione: Matteo Renzi. Il premier incontrerà per un pranzo esclusivo alcuni stilisti e i maggiori esponenti del fashion system nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale. Un evento unico, anche se per Renzi non è la prima volta alla MFW: nel 2012 aveva partecipato, in qualità di sindaco di Firenze, ai defilè di Emporio Armani ed Ermanno Scervino. L’annuncio è stato dato dal Presidente della Camera della Moda, Carlo Capasa.

Matteo Renzi in prima fila alla sfilata Emporio Armani nel 2012

Matteo Renzi in prima fila alla sfilata Emporio Armani nel 2012

3 – Gucci di Alessandro Michele sfilerà ancora all’ex scalo ferroviario Farini il 24 alle 14.30, cioè esattamente dopo il ritrovo organizzato dal premier in compagnia del gotha di settore. La domanda sorge spontanea: vedremo il premier anche nel front row del fashion show più atteso della stagione?

4 – Tra le new entry previste in questa edizione di Milano Moda Donna, spiccano i nomi di due giovani leve: Lucio Vanotti Piccione.Piccione. Il primo, che ha debuttato sotto l’ala protettiva di Giorgio Armani alla scorsa Men Fashion Week, torna in passerella nell’ultimo giorno di sfilate donna, seguito subito dopo da Salvatore Piccione, il designer siciliano che fino ad ora aveva sfilato nella cornice di Alta Roma.

Un look della sfilata uomo autunno-inverno 2016/2017 di Lucio Vanotti

Un look della sfilata uomo autunno-inverno 2016/2017 di Lucio Vanotti

5 – Per quanto riguarda i ritorni, si tratta di un vero e proprio rientro in patria per Diesel Black Gold: il brand capitanato da Renzo Rosso presenterà la sua collezione autunno-inverno 2016/2017 a Milano invece che a New York, con un defilè previsto per venerdì 26 febbraio allo scalo Farini. Ritornerà sul catwalk dopo un periodo di fermo anche Ports 1961, con la stilista del womenswear Natasa Cagalj.

6 – Arriverà a Milano direttamente dalla Tokyo Fashion Week nella giornata di venerdì 26 febbraio il designer Atsushi Nakashima, sulla cresta dell’onda nel proprio Paese dal 2012.

 

La sfilata della collezione primavera-estate 2016 di Atsushi Nakashima alla Tokyo Fashion Week

La sfilata della collezione primavera-estate 2016 di Atsushi Nakashima alla Tokyo Fashion Week

7 – Tra le location, oltre all’ex scalo ferroviario Farini scelto da Gucci e Diesel Black Gold, si confermano meta privilegiata il The Mall nella zona di Gae Aulenti, già scelto da nomi quali Costume National, AignerAquilano.Rimondi e Simonetta Ravizza, e la Sala delle Cariatidi, scelta tra gli altri da Stella Jean, Au Jour Le Jour, Vivetta e Cristiano Burani (ma blindata il 24 febbraio). Sempre sulla cresta dell’onda le location nei dintorni di Corso Venezia e zona Tortona.

8 – Se il primo giorno della settimana della moda sarà interamente occupato dalla presenza in scena di Matteo Renzi, l’ultimo si preannuncia ricco di spunti di ricerca, grazie alla partecipazione di giovani designer di successo come Arthur ArbesserVivetta e San Andrès Milano, oltre agli onnipresenti Giorgio Armani e DSquared2.

Un look del defilè primavera-estate 2016 di Vivetta

Un look del defilè primavera-estate 2016 di Vivetta

9 – La prossima edizione della Milano Fashion Week si annuncia all’insegna della sostenibilità, grazie alla presentazione del documento Linee Guida sui requisiti eco-tossicologici per gli articoli di abbigliamento, pelletteria, calzature e accessori, firmato dalla Camera della Moda, frutto di anni di ricerche sul campo. L’occasione per celebrare i risultati raggiunti sarà il closing event previsto per la sera del 29 febbraio, A sustainable drink for a sustainable fashion.

10 – A causa del fitto calendario di sfilate, non c’è ancora nessuna notizia sulla pianificazione delle presentazioni, parte integrante della MFW. In attesa del programma, le aziende continuano a nutrire parecchie incertezze su come e quando organizzare i propri eventi: la caccia all’ultimo spazio disponibile è tuttora aperta.


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