Auto

Da Top Gear a DriveTribe: arriva il social per gli appassionati di motori

Francesco Costa
3 gennaio 2017

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Non avevo capito cosa fosse Drivetribe finchè Richard Hammond non mi ha spiegato che è come youporn, ma con le macchine”. Queste sono le parole che Jeremy Clarkson ha usato per descrivere il nuovo social network DriveTribe, creato insieme ai due storici partner Richard Hammond e James May.

Per chi non lo sapesse, Jeremy Clarkson è il conduttore – nonché creatore – dello show televisivo inglese a tema motoristico Top Gear, in onda sulla BBC dal 2002 ad oggi. Il programma ha ottenuto un enorme successo in tutto il mondo, ed è diventato nel corso degli anni un must per tutti gli appassionati di automobilismo e non solo. Terminata in modo traumatico la sua lunga avventura con Top Gear – nel 2015 è stato cacciato per aver tirato un cazzotto ad uno dei produttori – il vecchio Jeremy, accompagnato dai suoi due affezionati colleghi ed amici Hammond e May, si è lanciato in nuovi progetti via web. Uno di questi è appunto DriveTribe: un “social hub for motoring”, cioè un aggregatore di contenuti, nonché social network, dove trovano spazio articoli, video e contenuti interattivi. Gli utenti possono aderire a vari gruppi, detti “tribù”, commentare le foto e i video, mettere cuoricini (“bumps”) e condividere i post sia su DriveTribe sia sui classici social network, oltre ad aprire proprie tribù. Ogni gruppo sarà gestito e coordinato da curatori dedicati, che formeranno dunque una vera e propria redazione.

L’obiettivo? La creazione di una piattaforma tematica alimentata dalle differenti community di fan dell’auto.

Visto il proliferare delle community online, Drive Tribe potrebbe sembrare un “gioco” da poco, ma in realtà c’è chi ci crede, e molto seriamente: per lo sviluppo del progetto, Clarkson & Co hanno ottenuto ingenti finanziamenti. Basti pensare ai 5,5 milioni di dollari dai fondi Breyer Capital e Atomico e ai 6,5 milioni dalla 21st Century Fox.

Il nuovo social hub ha aperto ufficialmente i battenti lo scorso 28 novembre, riscontrando da subito un buon successo di pubblico e l’adesione anche di diverse case automobilistiche.

E chissà quali altre sorprese continuerà a riservarci!


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