Advertisement
Fitness & Wellness

Dagli USA, gli effetti salutari dei pistacchi

Alessio Rinelli
4 febbraio 2013

Da sempre conosciuti per essere un ottimo snack e un accompagnamento classico all’aperitivo, i pistacchi vengono oggi riproposti sul mercato europeo dall’American Pistachio Growers, in chiave salutistica. L’associazione americana che rappresenta i coltivatori di pistacchi, coloro che li lavorano e i partner del settore in California, Arizona e New Messico, sta puntando a far conoscere e apprezzare oltreoceano le proprietà e i benefici del pistacchio, recentemente rivalutato: ampiamente usato negli Stati Uniti, è l’ingrediente principale di nuove originali ricette gastronomiche e si rivela anche un prezioso integratore per chi pratichi fitness e sport in generale.

Il pistacchio, in Italia, di solito non viene associato a un regime alimentare controllato, anzi, fa pensare all’abitudine dell’aperitivo, dei salatini, delle noccioline. Ma se ora si volesse pensare a integrarlo nella nostra dieta, l’immagine del pistacchio come snack per momenti di relax e quella del pistacchio come salutare ed energetico apporto proteico precedente all’allenamento potrebbero integrarsi; nel senso che anche nella dimensione di snack sfizioso in momenti destrutturati  come l’aperitivo presenta prerogative di salute assolutamente superiori rispetto alla maggior parte degli snack classici come patatine fritte, salatini in sfoglia, arachidi salate, popcorn.

Poter disporre di un alimento che riesce a modulare bene il rilascio di energia, senza produrre quei picchi nel rilascio di insulina che portano a un’ipoglicemia di ritorno, tipici per esempio degli zuccheri semplici, non è poca cosa; un alimento che, al di là del potere energetico, svolge anche azione remineralizzante e antinfiammatoria.

COME SERVIRSI DEI PISTACCHI…

…RIGUARDO ALL’ATTIVITA’ FISICA
La necessità di energia e nutrienti dipende da diversi fattori: l’età, la corporatura, il peso, l’intensità dello sforzo fisico e anche il sesso. Detto questo, si può ipotizzare che ad un uomo adulto intorno ai 25 anni, di media altezza e corporatura, ben allenato e che svolge quasi quotidianamente un’attività aerobica piuttosto intensa possano servire tra le 2900 e le 3200 kcal. In un contesto simile, può essere consigliabile il consumo quotidiano di 50 g di pistacchi (circa il 10% del fabbisogno calorico giornaliero) distribuendolo in modo diverso secondo l’orario in cui è prevista la prestazione atletica. Nel caso più tipico in cui lo sforzo avvenga nel tardo pomeriggio, dopo il lavoro e prima di cena, allora una dose di 30 g di pistacchio assunta un’ora prima è utile per garantire la necessaria disponibilità di energia, riservando il consumo dei restanti 20 g al recupero subito dopo la prestazione, prima della cena, in modo da evitare a tavola il rischio di una fame incontrollata.

…O NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI
Il pistacchio, nell’ottica di una rivalutazione come possibile ingrediente di ogni giorno, è in grado di sostituire il consumo di alimenti meno sani nello spuntino di metà mattina e nella merenda pomeridiana; inoltre si dimostra un ingrediente ideale per dare valore, sia sotto il profilo del gusto, sia del potere nutritivo, a numerose ricette nei pasti principali.
A voi non rimane altro da fare che fidarvi di questo nuovo alleato per la salute e provare a integrarlo nella vostra dieta, ricordandovi di quanto può essere gustoso come ingrediente base per molte ricette!

Alessio Rinelli