Arte

Dal 1945 al 2015: Milano è Arte

Luca Siniscalco
18 gennaio 2014

Enrico Baj

Milano si avvicina all’Expo 2015. La città è coinvolta in un’ampia serie di iniziative dirette a dare rappresentazione culturale e artistica all’evento (ad esempio  www.luukmagazine.com/it/shooting-milano-larte-interpreta-la-citta-dellexpo). I n tale contesto, che dovrebbe essere indubbiamente rivolto a progettualità future, risulta proficuo volgere lo sguardo al passato prossimo del capoluogo lombardo, per comprendere le radici di numerose dinamiche pienamente manifeste nell’era contemporanea. In questo senso la rassegna “Milano in Arte 1945 – 2015”, curata da Francesco Tadini ed Anna Daelli, con la collaborazione di Fondazione Marconi, è specchio luminoso di un’identità culturale meneghina tutta da riscoprire.

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Il ciclo espositivo, organizzato presso il centro culturale Spazio Tadini, si articola in diverse mostre, ciascuna progressivamente relativa alla realtà artistica di un determinato decennio. La prima tappa, “1945 / 1956 Il dopoguerra”, concentra l’attenzione sui drammatici anni successivi al conflitto mondiale. É il periodo dei contrasti e delle difficoltà, ma anche l’era della fondazione delle peculiarità del tessuto milanese e lombardo e della spinta propulsiva a nuove dinamiche culturali. Sorgono nuove realtà economiche e strutture urbane, ma soprattutto si diffondono idee neoavanguardiste e innovative dimensioni culturali. Così la data di conclusione della mostra coincide volutamente con l’inizio della costruzione del Grattacielo Pirelli e della Torre Velasca: allusione alla transizione ed all’edificazione – in senso lato – che assurgono a cifra stilistica di un intero decennio. Il progetto non si limita pertanto ad approfondire storicamente un percorso artistico, ma intende definire un punto essenziale nella costruzione della Milano del 2015, rimarcando il valore fondativo dell’arte e della cultura. L’Expo 2015 sarà un successo grazie alle idee, i progetti e la tensione culturale, un fallimento, al contrario, se basato esclusivamente su logiche economico-finanziarie.

Mimmo Rotella

In mostra i seguenti artisti: Lucio Fontana, Enrico Baj, Ercole Pignatelli, Giò Pomodoro, Bepi Romagnoni, Mimmo Rotella, Sergio Dangelo, Cesare Peverelli, Gianni Bertini, Roberto Crippa, Agenore Fabbri, Galliano Mazzon, Francesco de Rocchi, Gustavo Bonora, Dimitri Plescan, Giò Ponti, Turi Simeti, Mino Ceretti, Gillo Dorfles.

15 – 31 gennaio 2014
Spazio Tadini, via Jommelli 24, Milano

Per informazioni:
Francesco Tadini mob. 366.2632523 – milanoartexpo@gmail.com
Melina Scalise  mob. 366 4584532 – ms@spaziotadini.it

Luca Siniscalco


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