Woman

Dal knitwear al knitcafé: l’autunno all’insegna della tricot mania!

Alice Signori
11 novembre 2013

tricot

Non solo “cielo grigio su e foglie gialle giù“, ma l’arrivo dell’autunno è spesso associato a un’incombenza da cui è difficile sfuggire: il “cambio degli armadi”. La buona notizia è che non c’è miglior spunto di questo per andare a fare shopping e lasciarsi tentare dalle nuove collezioni autunno-inverno 2013/2014. Basta uno sguardo alle vetrine per aver chiaro il fil-rouge: quest’anno sicuramente knit-wear. Linee morbide, colori pastello, materiali soffici: tutto il necessario per sentirsi coccolate. Sempre.
“100% Cachemire e Made in Italy”, cosi’ si presenta Monterune, brand in ascesa che offre una vera filosofia di vita, oltre a prodotti di alta qualità. Da non perdere: polo in cachemire e seta e gilet bicolor con cappuccio.
A la fois propone maglioni morbidi e avvolgenti, spesso abbinati a gonne con inserti in seta: tocco di eleganza per capi da portare tutti i giorni.
Herno invece pensa alle occasioni glam: il bolero in piuma ultra light con esterno in angora tempestato di paillettes non passa inosservato, e dona un po’ di luce al grigiore autunnale.
Brunello Cucinelli adorna i suoi maglioni con giochi di luci e armonie di filato: imperdibile il gilerino lavorato con intricati giochi di forme e luce.
Goyo punta su uno stile più colorato e bon-ton: chic ma non impegna la giacca gialla tricot, o l’abito bordeaux con bottone e drappeggio frontale.
Lorena Antoniazzi impreziosisce i suoi capi con inserti in pelliccia: giacca bianca come la neve e cappuccio con pelo di volpe per dare un tocco di eleganza in più.
Anche Saverio Palatella utilizza dettagli in pelliccia, ma su capi più giovani e sbarazzini. Innovativo anche nei piumini: propone infatti un capo corto e svasato, da usare quasi in sostituzione del maglione.
Diversa la soluzione,ma uguale il concetto per AnneClaire: il cappotto in maglia grigia con colletto e polsini in panna sembra il compromesso tra comodità e stile.
Andrea Fenzi ci scalda con tinte pastello e capi morbidi: profili lavorati, classici scolli a “V” e cinture sottili in cuoio, così come “Lanificio Colombo” che propone un maglione caldo e soffice, per le giornate più fredde.
Belmonte propone un puro stile country-preppy: camicie (dalla classica bianca in versione sportiva ai motivi rigati e floreali), da abbinare a maglioni e lunghe sciarpe lavorate a maglia grossa e soprabiti anch’essi lavorati a vista.
Martino Midali ri-propone i suoi grandi classici oversize, introducendo però collane di tessuto dai più svariati colori, perfette come accessorio leggero e colorato.
Infine, per vere appassionate, si sta diffondendo il modello D-I-Y (do-it-yourself): DMC ha recentemente messo in vendita un kit (uncinetto, libretto d’ istruzioni e gomitoli) per creare capi ad-hoc. A riprova della crescente diffusione di questa tendenza sono arrivati anche a Milano gli knitCafè: luoghi di ritrovo dove bere un caffè, lavorare a maglia e scambiare chiacchiere e consigli con le amiche. Se volete dare un’occhiata (o meglio, una sferruzzata), non perdetevi il venerdì sera alla Triennale (viale Alemagna, 6), o Papagayo Cafè (Via Savona, 20).

Alice Signori


Potrebbe interessarti anche