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Dall’Asia con amore: i luxury brand scelgono Milano

Martina D'Amelio
27 maggio 2016
La Principessa designer Sirivannavari Naritana

La Principessa designer Sirivannavari Naritana

La moda, si sa, annulla anche le distanze e per i brand di lusso asiatici Milano non è mai troppo lontana, anzi, è la meta ideale per nuove aperture in grande stile.

Sua Altezza Reale la Principessa Sirivannavari Naritana dalla Thailandia è approdata di recente nel capoluogo lombardo in anteprima assoluta europea con il proprio marchio Sirivannavari. Dal 18 maggio al 14 giugno sarà possibile acquistare alcuni dei suoi 48 look per la primavera-estate 2016 nel pop-up store al 4° piano della Rinascente: protagonisti abiti da sogno realizzati e ricamati artigianalmente e ispirati ai colori e ai decori di correnti artistiche come il Romanticismo e l’Impressionismo.

Ho iniziato questa collezione partendo da Parigi: tutto trae ispirazione da opere di artisti leggendari come Monet e Renoir. Stampe e forme sono fondamentali, sono il vero Dna del mio marchio”, ha dichiarato la stilista.

Un’immagine della collezione primavera-estate 2016 di Sirivannavari

Un’immagine della collezione primavera-estate 2016 di Sirivannavari

Ma chi è Sirivannavari Naritana? Figlia del principe ereditario Maha Vajralongkorn, fonda il luxury brand che porta il suo nome nel 2005, che fin da subito conquista il pubblico locale e lo stilista Pierre Balmain, il quale la invita a sfilare a Parigi nel 2007. Nel 2008 e nel 2009 è stata inserita nella classifica della rivista Forbes tra le 20 giovani reali più hot al mondo.

Ferudtin Zakirov al party di apertura della boutique milanese

Ferudtin Zakirov al party di apertura della boutique milanese

E se la Principessa della Thailandia sceglie Milano per il lancio del suo marchio nel Vecchio Continente, il designer di origine uzbeka Ferudtin Zakirov non è da meno: dalla (ex) Russia con amore, sbarca in Italia partendo da Corso Matteotti 3, angolo via San Pietro all’Orto. Secondo solo allo store di Mosca, il primo flagship al centro del Quadrilatero del marchio di abbigliamento maschile di alta gamma mette a segno un punto importante per la propria espansione internazionale. Uno spazio su due livelli per 230 metri quadrati tutto dedicato al saper vestire, progettato dallo studio Paolo Lucchetta + RetailDesign, con un piano terra dedicato alle proposte più innovative e agli accessori e un piano sottostante dove protagoniste sono le collezioni d’abbigliamento più ricercate e formali, i salotti d’accoglienza e il servizio tailor made.

L’interno del negozio Ferudtin Zakirov a Milano

L’interno del negozio Ferudtin Zakirov a Milano

Tutti i capi dello stilista asiatico sono realizzati con tessuti pregiati made in Italy, all’insegna di un lusso sartoriale tutto nostrano. Persino lo spazio è volto a ricreare gli ambienti tipici delle nostre case aristocratiche, dal parquet in noce in cinque tonalità differenti posato a spina di pesce, alle pareti tinteggiate con tecnica di applicazione a texture incrociata, per dare un effetto “tessile” alle superfici, fino agli arredi dalle finiture in ottone brunito.

D’altronde, il designer ha dichiarato di credere molto nel fatto a mano in Italia, riconoscendo il primato internazionale del nostro Paese per valore culturale e savoir vivre.

La stilista Fayina Fridman ritratta nello showroom di Bougeotte

La stilista Fayina Fridman ritratta nello showroom di Bougeotte

Un amore condiviso anche da Fayina Fridman, la talentuosa designer russa di nascita anima di Bougeotte, Maison focalizzata su collezioni e articoli di lusso per un pubblico di altissima gamma. E se l’80% delle creazioni viene realizzato a mano in Italia e il 100% prende vita in laboratori selezionati della Penisola – dagli accessori al prêt-à-porter -, il quartier generale nasce qualche mese fa proprio nel cuore di Milano, in via Manzoni 23, con un concept all’insegna della preziosità dei materiali che ben si abbina a quella delle linee. Per la primavera-estate 2016 la label punta a un mix di sartoria e novità pensato per le donne moderne, all’insegna dell’ape, simbolo di un lusso sussurrato ma che sa come farsi notare grazie a borse in struzzo e coccodrillo, tailleur da viaggio in seta e loafer in lucertola.

 Uno scatto degli interni dello showroom di Bougeotte

Uno scatto degli interni dello showroom di Bougeotte

Per celebrare l’arrivo di Bougeotte nella città meneghina la designer ha invitato la top model e musa Eva Riccobono, festeggiando a ritmo di star del fashion system come Tamu McPherson, Candela Novembre e Viviana Volpicella. E ha voluto essere presente anche al Salone del Mobile 2016, con una speciale exhibition in collaborazione con Hodara Art Designer e Giacomini Design.

D’altronde a Milano, si sa, è sempre il momento giusto per far festa, e cosa c’è di meglio dell’opening di un nuovo, prestigioso, showroom dal fascino esotico?


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