Arte

Damiani: la storia della gioielleria in mostra a Palazzo Reale

Zoe Polizzi
5 aprile 2017

Fino al 18 aprile nelle Sale degli Arazzi al Piano Nobile di Palazzo Reale viene ospitata la mostra “Un secolo di eccellenza e passione. L’evoluzione del costume italiano attraverso i gioielli Damiani”, che vuole rendere tributo attraverso l’arte e le creazioni della Maison alla storia e alla cultura italiane.

Nata  nel 1924 a Valenza dal genio di Enrico Grassi Damiani, la griffe di alta gioielleria ha nel tempo saputo evolversi e rappresentare il gusto di ogni epoca, in un percorso attraverso gli stili capace di andare di pari passo con la storia del costume. Ancora oggi tutte le sue creazioni sono realizzate a mano secondo un sapere che si tramanda da padre in figlio, mantenendo un design inconfondibile, ma sempre innovativo e moderno.

Dieci gioielli sono esposti nella prima sala: si va da Charleston , selezionato per rappresentare gli anni ’20, passando per Cascade (anni ‘30), Legend (anni ‘40), Tassel (anni ‘50), Optical (anni ‘60), Bloom (anni ‘70), Tribute (anni ‘80), Moonshine (anni ’90), D.Side (2000), e per concludere Damianissima simbolo indiscusso del primo decennio del nuovo millennio.

Nella seconda sala vengono invece presentate le 18 opere, tra cui Eden, Bloody Mary e Sahara, che sono state premiate con il prestigioso Diamonds International Awards, considerato l’Oscar della gioielleria. Damiani è stata l’unica Maison al mondo ad aver vinto così innumerevoli volte questo riconoscimento.

La terza sala offre infine un’anteprima assoluta: la nuova collezione Margherita, creata in onore di Margherita di Savoia, alla quale già nei primi anni del secolo scorso Enrico Grassi Damiani dedicò una meravigliosa creazione. Tutti i gioielli della collezione racchiudono in se il fiore, da sempre simbolo di una naturale grazia che contraddistingue anche l’espressione creativa della Maison negli anni.

Un elogio alla manifattura di lusso made in Italy e alla tradizione orafa di Valenza nella sua esponente d’eccellenza, ancora oggi guidata dalla famiglia che la fondò. Un orgoglio indiscusso per la cultura italiana di tutti i tempi, che fa di passione, maestria, artigianalità e gusto del bello i suoi assi portanti.

 


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