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Dandismo: uno stile di vita

staff
9 marzo 2011


“Il dandismo non è neppure, come sembrano credere molti sconsiderati, un gusto sfrenato del vestire e dell’eleganza materiale. Per il dandy perfetto tali cose sono unicamente un simbolo della superiorità aristocratica del suo spirito” (Charles Baudelaire)

 

E’ così che Baudalaire descrive il dandy.
La pratica moderna di dandismo nasce intorno al 1790 a Londra e a Parigi.
Un dandy è un uomo che dà particolare importanza all’aspetto fisico, all’uso di un linguaggio raffinato e ad una venerazione del proprio sé.
I primi dandy sono i cosiddetti self-man, che cercavano di imitare uno stile di vita aristocratico, nonostante provenissero da un ambiente meno abbiente.
Inizialmente si parla di “dandismo intellettuale” in quanto i primi ad avvicinarsi a questa “filosofia di vita” furono gli studiosi e i romanzieri dell’epoca.
Tra i nomi appartenenti al mondo intellettuale troviamo, per esempio, Baudelaire, Wilde, Byron e D’Annunzio.
Proprio Baudelaire definì il dandy come colui che eleva l’estetica ad una religione viva.
“Il dandismo non è neppure un piacere eccessivo nei vestiti e nell’eleganza dei materiali; per il dandy perfetto, queste cose non sono altro che il simbolo della superiorità aristocratica del proprio spirito”.
La bellezza del dandy consiste in particolare in quella esteriore, il dandy è un individuo freddo, deciso, che non lascia trasparire le proprie emozioni dinanzi a determinate situazioni.
Sono uomini che posseggono tempo e denaro da poter spendere come vogliono per trasformare in realtà tutto ciò che la propria mente gli suggerisce, si tratta di una sorta di culto dell’Io che manifestano attraverso l’impeccabilità nel vestire.
Oggi, nella moda maschile, questo stile rappresenta un fenomeno in espansione che si configura principalmente come quello sociale e di imitazione, tra “l’eccentrico” e “il raffinato”, nell’essenza frivola e narcisistica dell’individuo contemporaneo, un uomo del tutto diverso dalla figura ottocentesca dell’intellettuale.
Dalle passerelle invernali della moda uomo, emerge il gusto di una società caratterizzata dal desiderio di adeguarsi agli standard di bellezza trasmessi dai media e dalla moda che rappresentano i punti di ispirazione di un nuovo estetismo basato sull’ostentazione del lusso.
Il “Dandy” di oggi è un uomo il cui piacere è indirizzato verso l’apprezzamento di sé e che apprezza il lusso e la vanità.
Gli uomini di oggi sono cultori di un’eleganza assoluta e spunto di ispirazione per Dior Homme, Armani, Burberry, DSquared², Alessandro Dell’Acqua e tanti altri.
Ritornano quindi di moda indumenti come soprabiti o mantelli, papillon e cravatte, camicie e gilet, bretelle, bastoni, cappelli a cilindro.

 

Benedetta Ferrini


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