Deborah Iurato trionfa ad Amici!

Rosa Vittoria
28 maggio 2014

05_28_2014_00_41_35-620x348

Vince la 13ma edizione del talent show Amici la siciliana Deborah Iurato ed al secondo posto si classifica la giovane band Dear Jack. Entrambi i finalisti sono già nella top ten dei brani più ascoltati e scaricati, Dear Jack con il singolo “Domani è un altro film” e Deborah con “Anche se fuori è inverno”, scritto e prodotto da Fiorella Mannoia. Deborah ha 21 anni, una potenza vocale rara e una voce cristallina con cui  può cantare tutto, dal repertorio più classico e struggente al “My immortal” degli Evanescence con cui si è esibita a cappella proprio durante la finale.  La sua crescita nel corso del programma è sotto gli occhi di tutti: alla capacità canora si sono aggiunte via via quella interpretativa e di presenza sul palco e Deborah, da anatroccolo un po’ goffo e timido, si è trasformata in un armonioso cigno prendendo anche consapevolezza della propria femminilità. Probabilmente, ora si sente bellissima proprio come cita il testo del suo singolo.

dearjack

Molto bravi, comunque,  anche i Dear Jack che hanno sdoganato i gruppi all’interno di un talent, sfatando il tabù che una band non potesse arrivare fino in fondo. La loro forza sta nelle diverse influenze musicali dei 5 componenti, dalla musica classica, al R&B, al metal, al rock.

E oltre a Deborah è indubbio che abbia stravinto il talent e Maria De Filippi. La trasmissione si è evoluta, ha un respiro internazionale e potrebbe essere uno show di Las Vegas. Eliminate le liti dei professori, le scaramucce isteriche dei concorrenti e le lettere strappalacrime di genitori dei partecipanti, sono arrivati una giuria esterna qualificata, un giudice d’eccezione ogni settimana – per citarne uno, Al Pacino – due coach a capitanare le due squadre, duetti con cantanti famosissimi e le coreografie di Giuliano Peparini, direttore artistico della trasmissione.

07-vincenzo-giovanna-guarda-che-luna

Giuliano Peparini è un genio indiscusso, crea delle atmosfere oniriche, ti catapulta in universi diversi e coinvolgenti, che lasciano a bocca aperta, porta una nuova dimensione della scenografia dove si miscelano circo contemporaneo, danza e ginnastica artistica.

Rosa Vittoria