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Debutta la Home Collection firmata Simonetta Ravizza

staff
1 aprile 2012

Una serie di poltrone e divani, otto pezzi complessivi, unificati da un medesimo forte e plastico segno geometrico, costituiscono la proposta della prima Simonetta Ravizza Home Collection, al suo esordio durante il Salone Internazionale del Mobile di Milano 2012.
Moduli squadrati dai tagli di sapore modernista, tra ’50 e ’60, accanto a elementi bolidisti, a forme pure, morbide e sensuali, talora di sofisticata e avvolgente ispirazione seventy. Un ulteriore motivo che accumuna i diversi imbottiti è l’uso del rame per le finiture i dettagli strutturali, sospeso tra decisa sperimentazione e sottile gusto rétro.
Il rame, metallo oggi più che mai amato dal design più attuale, con il suo colore caldo. metamorfico e cangiante, si sposa particolarmente con la pelliccia, of course il tema portante, il vero Leit Motiv della collezione concepita da Simonetta Ravizza, tra le maggiori e più raffinate protagoniste di quest’ambito peculiare sulla scena internazionale del fashion. Peli dalle cromie originarie, dal mongolia sabbia alla volpe rossa che ricorda le sfumate molteplici tonalità di un sottobosco autunnale spingendosi fino a nuances più scure e profonde, che sfiorano il nero. Quindi la volpella naturale, soffuso mélange di tenui grigi, di greige, di bruni, di bianchi in gradazione e avorio. I predominanti rivestimenti in pelliccia, si abbinano al velluto tête de negre e nero assoluto, alla pelle marrone di effetto leggermente anticato e vissuto.
Una collezione, quella signée Simonetta Ravizza, che riassume in sé suggestioni e semantiche diverse e lontane, il patinato glam della Hollywood dei tempi d’oro fra gli anni ’30 e i primi fifties, la follia décor narrativa e opulenta o, viceversa, sorvegliata e stylé di Tony Duquette e Syrie Maugham, miscelata a rivisitati e squisitamente metropolitani tocchi horn & huntler. Un itinerario di stile nel più puro e libero solco della fantasia e della creatività.


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