Il mio punto di vista

Dedicato a…

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18 aprile 2012

Generalmente non faccio mai la madrina agli eventi che mi vengono proposti, tuttavia questa volta un motivo personale e affettivo mi ha convinta a partecipare ad una presentazione d’eccezione: sto parlando dell’incontro avvenuto in occasione dell’uscita di “Contemporary Landscape”, libro della mia grandissima amica d’infanzia e nota architetta paesaggista Patrizia Pozzi.
Io e Patrizia ci siamo conosciute in prima elementare, alle Orsoline di San Carlo in viale Majno. Patrizia era una bambina di straordinario charme e grazia, e fui subito attratta da lei per la mia innata sensibilità al bello. Allora però – mentre giocavamo in cortile, chiacchieravamo tra i banchi e ci confidavamo i nostri segreti di bambine – non potevo certo rendermi conto di essere seduta accanto ad un “genio”.
Patrizia è stata un’icona della mia gioventù: protagonista di campagne pubblicitarie per moltissimi marchi, è stata anche destinataria di un biglietto per Los Angeles in quanto richiesta come attrice per il business hollywoodiano. In realtà lei non era interessata a tutto ciò, e questo la rendeva ancora più speciale agli occhi di noi amiche. Il suo unico interesse, infatti, erano i fiori e le piante.
Io e Patrizia eravamo molto legate e abbiamo vissuto praticamente insieme fino all’età di 10 anni, quando perse drammaticamente  il padre e il nonno, entrambi grandi imprenditori. Questo comportò un importante cambiamento di vita: si trasferì, e ben presto cominciai a vederla più sui cartelloni pubblicitari che invadevano la città e sempre meno di persona. In questo modo divenne per me sempre di più un mito.
Dopo il liceo artistico, Patrizia scelse di frequentare la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Si laureò nel 1985 con la prima tesi presentata a computer sul verde e gli spazi aperti; il tema era un centro botanico con stazione del passante ferroviario su Largo Marinai d’Italia. Fu il destino che ancora una volta scelse per lei il verde: questa sua passione l’ha premiata ed eletta come una delle più giovani promesse dell’architettura paesaggistica.
“Contemporary Landscape” è il suo secondo libro ed è basato sul tentativo di migliorare la qualità della vita in rapporto allo spazio che ci circonda, con uno sguardo rivolto al futuro, all’ecosostenibilità e alla biocompatibilità. Per Patrizia l’architettura deve essere consapevole e integrativa, cioè in perfetta armonia con la Natura – madre, ma anche matrigna. L’ambiente e il verde devono quindi essere rispettati e, anzi, devono essere valorizzati e messi in risalto, anche grazie all’utilizzo delle tecnologie d’avanguardia: solo in questo modo la convivenza tra uomo e Natura sarà proficua.
“Contemporary Landscape” è una lettura di grande interesse per chi, come me, ha una passione per il verde “quotidiano” – passione che avevo fin da bambina quando coltivavo piantine per gli esperimenti di scienze -, ma può essere ancora più utile come strumento tecnico per chi ha conoscenze paesaggistiche e architettoniche.
Tra le ultime creazioni di Patrizia spicca la linea di tavolini per l’outdoor Lotus, ispirata, appunto, alla forma del fiore di loto. Realizzati con materiali innovativi, questi deliziosi fiori sembrano galleggiare nel verde dove, aggregati, vanno a creare un piano d’appoggio multilivello: splendidi oggetti di design che certo orneranno il mio terrazzo di prossima realizzazione ad opera della mia adorata amica.
Inoltre Valextra, che ha ospitato il cocktail di presentazione del libro, ha inaugurato la stagione 2012/1013 con una borsa che si richiama proprio a questo delicatissimo fiore nella raffinata chiusura a clutch e nelle sensuali curvature dei margini.
Beh, che dire? L’arte, il design, la moda arrivano all’essenza della creatività, della fantasia e della ricerca, regalandoci una vita migliore. Queste Eccellenze rappresentano il volto vincente che ci fa conoscere all’estero in tutta la nostra bella Italianità, proprio come quella splendida ragazza che mi sorrideva dai cartelloni pubblicitari e che è diventata il mio mito.

 

Gabriella Magnoni Dompé

“Contemporary Landscape” di Patrizia Pozzi, a cura di Luca Molinari, Skira edizioni, formato 16,5 x 21 cm, pp. 320, illustrazioni 270.