Il consiglio di Simonetta

Dei must have tutti miei

staff
6 maggio 2012

Tutti parlano di “must have”: gli irrinunciabili, imperdibili, imprescindibili oggetti del desiderio che ogni vera appassionata di moda e ogni vera donna di classe (ma le categorie non sempre coincidono) devono possedere nel proprio armadio.
In realtà, a mio modesto giudizio non ci si deve sempre piegare ai diktat della moda: ognuna di noi deve crearsi un proprio stile, inseguire la propria creatività e azzardare qualche piccolo rischio. Vi va di indossare un vestito giallo con delle scarpe arancioni? Osate! Conquistatevi le vostre piccole libertà! Il vero segreto dello stile è sentirsi sempre a proprio agio, conoscere il proprio corpo, con tutti i suoi pregi e difetti: non vestite i panni di un’altra solo perchè fa tendenza; la moda del resto ha i suoi limiti -e questo ha un certo peso direi, se ve lo dice una stilista – e ognuna di noi ha un proprio gusto. E allora inseguitelo e inventatelo, avendo sempre ben presente cosa è trendy e consa non lo è; il risultato sarà un “modo” tutto vostro, in cui non subite passivamente la moda, ma la reinventate “a vostra immagine e somiglianza”.
Ci sono tuttavia alcuni capi indispensabili a cui non si può proprio rinunciare: dei must have personalizzati per ognuna di noi, che ci accompagnano e ci accompagneranno sempre nella nostra ricerca dello stile. Io so già esattamente quali sono i miei…e voi?
Innanzitutto una camicia dal taglio maschile in seta lavata di Equipment, da indossare con un paio di short in jeans star-print di Current/Elliott o con un pantalone in crepe de chine di Phillips Lim.
Fondamentale, poi, un paio di jeans denim washed – e qui l’importante non è il marchio, ma che ci donino e ci facciano sentire come dentro ad una seconda pelle; i miei preferiti e i più particolari sono comunque quelli di APC. I jeans, oltre che capo basic, possono diventare anche un ottimo completo da sera, se abbinati ad un blazer ricamato di The Row, dal taglio sartoriale.
Altro capo intramontabile: il classico blouson di pelle, rigorosamente vintage, meglio se un po’ vissuto; lo si può trovare a Parigi da Twildena (in rue de Turenne), o in versione più bon ton nella mia boutique di Montenapoleone a Milano.
Passiamo ora al reparto scarpiera. Non possono certo mancare le ballerine, di ogni colore e forma possibile – ma secondo me le migliori sono quelle dorate, che si abbinano a tutto, l’ideale per un weekend di fuga dalla città. Poi, per le serate estive, i miei sandali preferiti sono quelli di Rondini che si trovano solo a St. Tropez; ne ho appunto acquistati due paia lo scorso weekend, entusiasta dei nuovissimi colori disponibili e del materiale – pitone naturale.
E come borsa? Ne ho tantissime, tutte di diverse grandezze, materiali e colori; ma penso che una pochette, grande e morbida, sia davvero la miglior scelta per accompagnarci in ogni momento della giornata, perchè si adatta sia allo stile casual quotidiano, che a quello più ricercato della sera.
Infine ultimo consiglio: la mia affezionatissima “travel jacket”, a parka, a bomber, foderata in petit gris e chiffon. E’ realizzata in tessuto tecnico, in diversi colori, dal bleu marine al verde militare, per arrivare alla novità di quest’anno, il camuflage. La pieghi, la riponi in una piccola pochette sempre in tessuto tecnico e la metti anche in valigia: nessuna delle mie amiche – tantomeno io – può farne a meno!

 

Simonetta Ravizza