Auto

La DeLorean Ritorna al Futuro!

Francesco Costa
11 maggio 2016

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È stata un’icona degli anni ’80, nonostante quasi nessuno l’abbia vista dal vivo.
Lanciata dal film Ritorno al futuro, è entrata di diritto nell’Olimpo dei veicoli più famosi ed iconici di tutti i tempi.
Stiamo parlando della celeberrima DeLorean DMC 12, ovvero l’auto che scarrozza Marty McFly e “Doc” Emmett L. Brown avanti e indietro nel tempo nei tre capitoli della celebre saga fantascientifica firmata da Robert Zemeckis.

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Un’auto realmente esistita, tanto particolare nell’estetica quanto sfortunata nella sua produzione, una cometa che ha attraversato rapidamente l’universo automobilistico, lasciando dietro di sé una scia di luce che risplende ancora oggi.
L’auto nacque a fine anni ’70 dai calcoli di William T.Collins, già capo ingegnere alla Pontiac, dalla matita del geniale designer italiano Giorgetto Giugiaro e dall’intraprendenza di John DeLorean, imprenditore statunitense attivo nel settore automobilistico, che nel 1975 fondò la DeLorean Motor Company (DMC), con lo scopo di realizzare automobili di nuova concezione, dotate di soluzioni tecniche ed estetiche originali ed avveniristiche.


Fu così che nacque l’auto resa immortale da Hollywood, con quelle sue inconfondibili portiere ad ali di gabbiano e la carrozzeria in acciaio inossidabile non verniciato.
Problemi economici ed ingegneristici fecero sì che la produzione fu attiva solo per due anni – dal 1981 al 1982 – durante i quali furono sfornati poco meno di 9000 esemplari.
La vita della DeLorean Motor Company terminò a fine ’82, con l’arresto di John DeLorean per traffico di droga (accusa da cui fu assolto due anni dopo).

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Diversi sono stati i tentativi di rilanciare il marchio, ma tutti conclusi con un nulla di fatto.
Ora, però, sembra arrivato il tempo della svolta: Stephen Wynne, proprietario del brand, è intenzionato a sfruttare i vantaggi derivanti da una nuova legge recentemente approvata negli States, e denominata Low Volume Motor Vehicle Manufacturers Act, per avviare una nuova produzione limitata del modello.
La nuova normativa, infatti, richiede ai piccoli produttori automobilistici di rispettare regole meno stringenti di quelle previste per la produzione industriale su larga scala, rendendo così più semplice e meno onerosa la produzione dei loro veicoli.
L’aspetto della nuova DeLorean rimarrà fedele all’originale, ma sarà dotata di una componentistica più moderna, a partire dal motore, che viene indicato da voci di corridoio come un V6 di 3.456 cc turbo alimentato a benzina.

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Si partirà con la produzione di un primo lotto di 300 esemplari nel corso del 2017, proposti a un prezzo compreso tra i 70 e 90 mila euro.
Tra gli optional, il flussocanalizzatore non è ancora previsto, ma mai dire mai!


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