Advertisement
News

#DenimDay: il jeans si tinge di rosa con Guess

Ottavia Pomini
26 maggio 2016

La tela più celebre al mondo scende in campo per combattere la violenza sulle donne: torna domani l’appuntamento con il Denim Day, l’evento charity internazionale promosso da Guess che coinvolge l’Italia.

Nato nel 2011 negli Stati Uniti come segno di protesta verso una sentenza della Corte di Cassazione italiana che aveva assolto uno stupratore con la motivazione che la vittima, sfilandosi i jeans aderenti, aveva dimostrato di essere consenziente, da allora il Denim Day è diventato un importante strumento di sensibilizzazione contro gli abusi di genere. Una speciale iniziativa promossa da Guess Foundation Europe che torna il 27 maggio per il secondo anno consecutivo nel nostro Paese, in collaborazione con The Circle Italia Onlus e a favore di D.i.Re, Donne in Rete contro la violenza, l’associazione nazionale tutta in rosa di centri antiviolenza.

Il marchio darà un supporto concreto alla causa attraverso i suoi 120 punti vendita presenti in Italia e tramite una raccolta fondi dedicata, grazie alla vendita in store di speciali gadgets. Per ogni capo denim venduto, inoltre, il brand devolverà 10 euro a D.i.Re.

DENIM DAY_collage

L’iniziativa non si limita solo ai negozi: Guess Foundation Europe, per sponsorizzare l’evento, ha realizzato un video dal titolo Apri Gli Occhi nel quale molte celebrities nostrane – tra cui la testimonial Belén Rodriguez, Beppe Fiorello, Carlo Cracco, Elena Santarelli e Fiona May – elencano una serie di cifre che fotografano la tragica diffusione di episodi di violenza.

La campagna filantropica è live sui social e sull’area del sito istituzionale dedicata alla Guess Foundation, accompagnata dagli hashtag ufficiali #DenimDay, #GuessForProgress e #StopSexualViolence. L’invito a tutti i clienti poi è quello di indossare i jeans nel giorno del Denim Day, con la speranza di riuscire a estendere alla vita di tutti i giorni l’impegno nella lotta contro la violenza femminile.


Potrebbe interessarti anche