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Design

Dentro e fuori il Salone (Anticipazioni vol.2)

Claudia Alongi
1 aprile 2014

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Oggi diamo il benvenuto al mese di Aprile che come ormai ben saprete è anche quello dell’incontenibile Design Week milanese. Per chi si trova nella città meneghina da martedì 8 a domenica 13, infatti, è tempo di Salone del Mobile e Fuorisalone. La città si riempie per l’occasione di designer nostrani e internazionali, curiosi, talent scout, party goers eccetera eccetera.

Vediamo insieme cosa e chi tenere d’occhio quest’anno.

Il marchio olandese Ontwerpduo che porta la firma di due ex studenti dell’Accademia di Eindhoven (Tineke Beunders e Nathan Wierink) propone alcuni pezzi suggestivi e fiabeschi che ci riportano direttamente nell’età dell’infanzia. Gabbie per uccellini che diventano poltrone a dondolo, lampade intrecciate come fossero alberi in fiore, tutto con un occhio attento alla funzionalità.

Hanno un ché di magico anche le creazioni dell’artista e designer spagnolo Jaime Hayon per Bosa. MaskHayon è il nome scelto per queste sculture da parete dall’eco africano in ceramica smaltata e decori in metalli preziosi con fisionomie strappate al mondo animale.

Il collettivo olandese Vij5 presenta NewspaperWood, un nuovo materiale pensato da Mieke Meijer e che inverte il processo produttivo: Non è più il legno a creare la carta, ma sono i vecchi quotidiani a diventare legnosi ed ecologici in favore di armadietti, tavoli, librerie e chi più ne ha più ne metta.

Per i più curiosi, Peugeot Design Lab, la fucina creativa che messe da parte le automobili ha già prodotto una barca a vela, un motoscafo, un aereo, un orologio, un pianoforte e due biciclette svelerà alla Torneria di Via Tortona la nuova e misteriosa sfida hi-tech per il 2014.

Quest’anno poi, le otto vetrine della Rinascente si colorano di un design evergreen grazie all’estro dell’artista-riciclatore Martino Gamper con l’installazione “In state of repair”, realizzata in collaborazione con la Serpentine Galleries di Londra.

In ognuna delle otto vetrine del concept store milanese ci saranno altrettanti artigiani (scelti da Gamper) eseguiranno la riparazione degli oggetti che i consumatori porteranno loro, seguendo specifiche tecniche e metodologie scelte dal creativo altoatesino. Per la serie “tutto è riciclabile, tutto è salvabile”.

E a proposito di “evergreen”, Tommaso Mancini presenta Orto Green Design, una collezione di oggetti di design dedicata alla coltivazione domestica e all’agricoltura urbana. Tra questi OrtoBrick, (un mattoncino vegetante che è contemporaneamente un oggetto di design e un orto tascabile che al contatto con l’acqua inizia a germogliare) e OrtoGround, un mosaico di sette piccoli vasi che rappresenta la città di Milano e i suoi quartieri centrali.

In settimana sarà poi presentato il progetto LivingHemp, basato sull’utilizzo e il lancio nel settore del design di prodotto il Canapalithos (l’MDF di canapa), un materiale del tutto atossico. Ne è un esempio il Rocking Horse, un cavallo a dondolo interamente realizzato con pappa reale e canapa sativa.

L’azienda Malìparmi presenta un progetto di arte relazionale, con l’obiettivo di creare nuove dinamiche partecipative: il Family Dress. Qui si intrecciano l’artigianalità del knitting al fashion design in una performance che coinvolgerà popolo del design, passanti e ospiti.

Tra le collaborazioni più riuscite segnaliamo quella tra Le coq sportif e Rossignoli che mettono in campo la loro visione del ciclismo d’antan con una mostra dedicata alle biciclette d’epoca tra fotografie d’epoca, bici-repertorio e maglie dell’Eroica e del Tour de France.

E ancora Diesel e Seletti, con l’anteprima della nuova linea di accessori dedicati alla casa. Una perfetta fusione tra il lifestyle Diesel e il know-how creativo di Seletti. L’estro di Seletti quest’anno si declina anche in Piazza Affari con la collezione Souvenir di Milano in edizione limitata di soli 4 mila esemplari. Tra i souvenir anche una rivisitazione della scultura L.O.V.E. di Maurizio Cattelan. In contemporanea, il lancio del progetto di street food di qualità  “Gourmet Mobile” promosso dall’Associazione Maestro Martino e presieduta dall’amato chef Carlo Cracco. Lo scopo del progetto, anche in previsione di Expo 2015, è quello di elevare il panino ambulante in panino d’autore con ingredienti lombardi.

Infine Purho (con i prodotti della collezione De amore in Vitro by Karim Rashid e la maxi installazione Globalove); Marni (con Animal House, in cui sgargianti giraffe, struzzi e fenicotteri in metallo e PVC si trasformano in manufatti di design per il nuovo progetto charity dell’azienda in edizione limitata e interamente realizzato in Colombia).

Avanti tutta, mancano solo 7 giorni.

Claudia Alongi


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