Design

Design for kids

Davide Chiesa
8 settembre 2015

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Se la maggior parte dei prodotti e degli oggetti di design viene pensata per utenti adulti o persone che comunque hanno una capacità intellettuale sviluppata, ci sono anche dei casi sempre più frequenti in cui la dimensione giocosa e lo spirito di sperimentazione investe il mondo dei bambini. La filosofia di queste produzioni e quella di portare uno studio particolare all’interno di oggetti di uso quotidiano per i più piccoli che possono sviluppare capacità e inclinazioni estetiche o pratiche fin dei primi anni di vita. Sono sempre di più le aziende che affrontano questo tipo di progettazione con i designers perché hanno capito che gli utenti del futuro vanno preparati e formati fin da subito e il segmento di mercato è molto interessante e da sviluppare in maniera costante.

Molto interessante la linea Me Too creata negli anni da Magis che si avvale di moltissimi designer internazionali con linguaggi eterogenei accostati per offrire una grandissima varietà di prodotto: è il caso di Puppy di Eero Aarnio, un piccolo animale da cavalcare e con cui giocare realizzato in plastica per esterni in quattro dimensioni e diversi colori, oppure Julian di Xavier Mariscal, un piccolo cagnolino coloratissimo creato per il divertimento dei più piccoli. Danese propone fin dai lontani anni ’60 La serie della Natura, un progetto grafico di Enzo Mari molto intellettuale che si risolve in 17 simboli di oggetti o animali colorati per animare le stanze dei bambini con disegni basici ma studiati per stimolare l’apprendimento.

Ma il design per i bambini non si compone solo di progetti studiati appositamente per loro, in alcuni casi vengono ripresi dei pezzi di grandissima fortuna e vengono riadattati alle dimensioni necessarie per poter essere utilizzati anche dai più piccoli: è il caso della sedia Lou Lou Ghost di Philippe Starck per Kartell che celebra il decennale della sedia per adulti Louis Ghost e viene proposta in tante versioni coloratissime. Già da qualche anno, precisamente dal 2007, anche Poltrona Frau propone un grandissimo classico in versione small: Baby Vanity, figlia dell’intramontabile Vanity Fair, che piace ai giovani ammiratori per le forme piene e tondeggianti, da cartone animato. Due terzi esatti rispetto all’originale, con lo stesso irresistibile fascino del modello disegnato nel 1930 da Renzo Frau, è il prodotto perfetto per educare subito al gusto del bello con la morbidezza di materiali naturali e con schienale e seduta accuratamente riproporzionati per i più piccoli.

Che si tratti quindi di progetti studiati specificamente per utilizzatori più piccoli o di riedizione di pezzi storici intramontabili, il design for kids offre un panorama eterogeneo in fatto di linguaggi, materiali, soluzioni estetiche destinato a crescere sempre di più e ad affermarsi al pari del design per gli adulti.

Davide Chiesa
www.davidechiesa.com


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