Design

Design minimale in musica

Davide Chiesa
21 ottobre 2014

aiaiai1

Esiste una tendenza molto precisa della street fashion che impone l’uso di cuffie oversize e tecnicamente elaborate per l’ascolto della musica ma esiste anche una controtendenza che afferma il revival di modelli degli anni 80 e li reinterpreta con un minimalismo tipico delle aree nordeuropee.

Le cuffie Tracks di Aiaiai si ispirano alle cuffie originali Sony MDR-006 in dotazione ai lettori di cassette portatili Sony Walkman del 1980, sono disegnate dai tre designer dello studio danese KiBiSi che ha firmato altri interessanti progetti per Aiaiai, Bulbul, Hay, Puma ed hanno conseguito il Danish Design Prize nel 2011.

Sono costituite da tre parti distinte e sono quindi montabili e personalizzabili da parte di chi le indossa: una fascia in acciaio curva, due padiglioni auricolari imbottiti e tre serie di cursori colorati. Il packaging è decisamente ammiccante e presenta questi tre elementi in una composizione tale da sembrare il volto di un essere alieno sceso sul nostro pianeta.

aiaiai2

La fascia è un innovativo archetto guida di grande stile che offre adattabilità senza precedenti, perché permette con la sua apertura rastremata una vasta gamma di regolazioni tra cui scegliere, in contrasto con le regolazioni preimpostate più tradizionali.

I due padiglioni auricolari imbottiti sono orientabili in più direzioni tramite l’attacco a sfera con il cursore esterno e permettono una totale adattabilità ad ogni tipo di situazione fisiologica; i cursori esterni infine assicurano la connessione tra padiglioni e fascia contribuendo alla stabilità e alla leggerezza compositiva dell’oggetto. Esistono quattro varianti di combinazioni di colori tenui e semplici, con connettori finali di colore più luminoso in contrasto con il resto della palette.

aiaiai3

Per tutti i seguaci del design europeo e del motto “Form follows function”, Tracks rappresenta l’esempio perfetto della progettazione minimale ma di alto contenuto tecnologico; in questo concept tutto funziona perfettamente dal punto di vista stilistico e compositivo, non c’è nulla che non sia assolutamente necessario. La semplicità viene rappresentata al suo meglio.

Davide Chiesa
www.davidechiesa.com