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Letteratura

Di cuccioli umani e di cuccioli… cani!

Marina Petruzio
20 aprile 2014

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Bill Watterson, papà di Calvin & Hobbes, la chiamava “pelliccia therapy”.

Quel momento di irrefrenabile bisogno fisico di rotolarsi abbracciato al proprio compagno di giochi peloso, affondare le mani nel suo pelo e fargli un sacco di grattini come se dovesse morire di solletico per questi, ingaggiare una falsa lotta tutto con la sola scusa di poter restargli abbracciato ancora un po’. E non c’è soddisfazione migliore né momento migliore nella giornata!

Così in Vita da cani, dell’argentina Marisol Miseta, al secolo ISOL, illustratrice, autrice, scrittrice, vincitrice del prestigioso Astrid Lindgren Memorial Award nel 2013, oltre che cantante, fumettista, mamma e chissà quant’altro ancora.

Un albo di esordio come autrice-illustratrice del 1997, portato in Italia e presentato alla recente Fiera del libro di Bologna da Logos Edizioni, che ha per protagonista l’amicizia particolare tra un bambino in età scolare e Clovis, il suo cane. Sì, solo apparentemente il suo cane, perché in realtà, come ci dirà lui stesso mostrandoci una foto dove è ritratto con Clovis, è il suo migliore amico PER DAVVERO.

La loro amicizia è così assoluta, senza limiti, in completa simbiosi, senza diverbi perché, diciamolo, loro non se ne andranno mai pensando “non sono più tuo amico” e non si siederanno mai sulla palla esclamando, potendo!, “con te non gioco più”. Con loro solo amicizia e gioco incondizionato!

Se sgridano te, mi sento sgridato anch’io; se ti riposi un po’ lo faccio anch’io; se fai i compiti io aspetto, buono buono, sonnecchiando sotto la tua sedia e quando sei a scuola mi annoio moltissimo!

Un’amicizia così dedicata e corrisposta, così comune ed a braccia aperte da farsi venire qualche dubbio: ma che differenza c’è tra me e Clovis? E come fanno gli altri a sapere che io sono un bambino e Clovis no? La mamma come fa a distinguerci?

Presto! Si va dalla mamma e glielo si chiede! Mamma, come fai a sapere che NON sono un cane?

Ma l’adulto chiamato in causa spesso non riesce a dare spiegazioni esaustive, scollegato dal suo bambino interiore, lontano dalla magia della propria infanzia ed anche un po’ dai giochi del proprio figlio, l’adulta mamma risponde da adulta, in modo logico ed inopinabile… o così sembra a lei!

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Sei un bambino perché non ti rotoli nelle pozzanghere e non corri dietro alle macchine abbaiando, perché non ululi alla luna la notte, perché non tieni la lingua a penzoloni, perché i bambini a scuola non ti salgono in groppa per giocare ai cowboy e poi perché non fai la pipì contro gli alberi, ecco perché so che sei un bambino!

Uhmm neppure quando decidiamo di dar fastidio alle formiche?

…non si capisce come la mamma possa essere sempre tanto sicura…

Una storia ricca di humor, acuta nel mostrare con occhi di bimbo le assurdità del mondo dei grandi.

I giochi tra le pozzanghere, i vestiti pieni di fango, fare i cowboy o la pipì alla base dell’albero per disturbare le formiche ci ricordano come dovrebbe essere l’infanzia di ogni bambino: a contatto con la natura, libera ed in compagnia di un amico a 4 zampe, anche per abbaiare alla luna!

ISOL è questo ancora: una grande osservatrice della vita dei bambini, una donna che osservando anche i suoi figli trae degli spunti per il suo lavoro che sono però annotazioni, studi profondi sulla loro dimensione e sul loro modo di pensare, e nel ricordo del suo gioco scrive ed illustra albi all’interno dei quali li possiamo ritrovare.

E infatti Tommaso, dopo aver aperto l’albo per guardarlo, esperto lettore di immagini dalle quali trae una prima impressione sulla storia, ha esclamato dopo poche pagine: ”Ma questo libro l’ha disegnato un bambino…una mamma con questi occhi la può fare solo un bambino!”.

Uno stile dinamico, molto espressivo, spesso risolto in colpi di colore “in tondo”, una palette attenuata e contenuta dalle linee di contorno marcate.

Cara ISOL hai fatto centro!

Della stessa autrice in contemporanea Logos presenta in libreria altri tre titoli: Cose che capitano, Scambio Culturale e Segreto di Famiglia.

Piccole storie con testo in stampato minuscolo leggibili in autonomia anche dai lettori in erba, un percorso ideale attraverso il mondo dei più piccoli per cercare di capire con ironia e dolcezza come vivono la propria realtà e per ricordare a noi adulti come siamo stati.

Marina Petruzio

Vita da cani
di ed illustrato da ISOL
www.isol-isol.com.ar
Ed.: Logos Edizioni 2014
www.logosedizioni.it
Euro: 17,00
Età di lettura: dai 4 anni e per tutti i nuovi lettori autonomi!


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