Letteratura

Di mariti e funerali, passando per bisessualità canina e idraulica sentimentale

staff
17 luglio 2011


Coscienza (Enza, Cosce, Scienza, Zen, Guanel…), ghostwriter di tesi di laurea – da 500 euro per una tesina, a 2000 per una tesi di dottorato -, neovedova a 44 anni. Un incidente d’auto, e il marito che precipita dalla scarpata di S.Filomena; accanto a lui una donna sconosciuta. Al dolore della perdita si unisce la rabbia del sospetto. Chi era quella donna? Cosa significava per lui?
Fra incenso e tacchi a spillo, cadaveri parlanti e cani bisessuali, l’indagine di Enza farà luce sul passato più recente e insospettato del marito; al suo fianco le amiche Mia e Alice di volta in volta bislacche counselor d’idraulica sentimentale o psicologhe di scuola culinaria. La giornalista siciliana Elvira Seminara ci conduce con leggerezza e ironia in un mondo femminile un po’ Sex and the city e un po’ Funeral party che pur giocando sapientemente con le regole della fiction, irride al contempo certi esausti stereotipi di donna “moderna” e “sportiva” ereditati dagli anni ’90, riconducendo piuttosto a una visione del femminile improntata a semplicità e stile.
Ne viene fuori una commedia aspra ma al contempo brillante, dove – in una sintassi al rovescio – si ride del lutto più spesso di quanto non si pianga, per quanto tra un budino al lampone e un esorcismo alla buona il dramma torni di tanto in tanto a farsi ricordare nella sua tragicità.

 

Giulio Passerini


“Scusate la polvere” di Elvira Seminara, Nottetempo edizioni, pp.212.


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