Dichiarazione di Cristiana Muscardini, vicepresidente della Commissione commercio internazionale e relatrice per il regolamento Made In

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3 novembre 2012

“Sono fortemente preoccupata per la decisione della Commissione di ritirare il Regolamento per la denominazione di origine dei prodotti extra-Ue già approvato dal Parlamento nell’ottobre del 2010 e sostenuto dalla stessa Commissione fino a poco tempo fa.
Contesto, come relatore, che la Commissione non abbia ritenuto, anche in via informale, di confrontarsi con il Parlamento su questa decisione, che penalizza ingiustamente i consumatori e i produttori europei, almeno per presentare una proposta alternativa.
Ritengo che la Commissione abbia il diritto, secondo il Regolamento, di modificare la propria proposta ma esprimo seri dubbi sul suo diritto di ritirarla tout cour dopo il voto praticamente unanime del Parlamento e che sia stato compiuto un vulnus al sistema democratico europeo e una grave mancanza di attenzione, in un momento di cosi grave crisi economica anche per l’aumento esponenziale delle merci contraffatte e illegali, all’esigenze di un mercato corretto.
Come relatore metterò in essere tutte le iniziative possibili perché sia sanata questa situazione ed invito perciò la Commissione a presentare subito una proposta alternativa e a risolvere il conflitto perenne tra Stati produttori e Stati solo importatori, conflitto che di fatto ha impedito non solo l’approvazione del Regolamento ma una vera politica commerciale comune”.

On. Cristiana Muscardini