Fitness & Wellness

Dieta chetogenica. Maneggiare con cura

Alessio Rinelli
13 gennaio 2014

dieta

La dieta chetogenica è un argomento che fa discutere. É difatti un tema “caldo” per quanti si interessano di dieta e fitness, ma in costante diffusione anche presso i non addetti al lavoro, tramite un meccanismo di notevole diffusione mediatica. Ci siamo già occupati delle linee generali dell’argomento, ma in questa occasione vorremo tornare al nocciolo della questione per ribadire ed ampliare alcuni nessi chiave.

La dieta chetogenica è un regime alimentare low carb, caratterizzato cioé da una drastica riduzione della quantità di caroidrati ammessi nell’alimentazione, allo scopo di mantenere costanti i i livelli d’insulina evitando l’accumulo di grasso e favorendo il suo utilizzo a scopo energetico. La riduzione del glucosio nell’alimentazione impone infatti al corpo la necessità di ricavare altrove, da proteine e lipidi, le energie necessarie al suo corretto funzionamento. La dieta chetogenica produce allora degli immediati e visibili effetti che tuttavia sono difficili da mantenere nel tempo, tanto più che è persistente il pericolo di intossicazione, connesso alla scissione delle proteine. Fegato e reni risultano affaticati, si possono produrre carenza vitaminica, astenia, alitosi, mal di testa e stitichezza. Dunque ricordiamo a chi si avvicina a questo tipo di dieta di farlo per brevi periodi, di unire all’alimentazione grandi quantità di acqua e di operare sempre sotto lo stretto controllo di uno specialista. L’utilità della dieta chetogenica può essere riposta nella sua funzione di sprint di partenza, come modalità per perdere quei 3,4 chili di troppo – mantenendo inalterata la massa muscolare grazie alla costante introduzione di proteine – che ci limitano psicologicamente. Oltre non sarebbe tuttavia consigliabile. Si tratta infatti di uno sforzo che non vale il rischio. Tanto più che di diete efficienti e salutari ve ne sono numerose, a partire dalla nostra tradizionale dieta mediterranea – opportunamente corretta, per gli sportivi, con un certo aumento proteico.

Alessio Rinelli