Fitness & Wellness

Difesa personale e fitness: allenati con il personal trainer e sfoga lo stress

staff
2 aprile 2012

Già da qualche anno il mondo del fitness si è avvicinato alle arti marziali e agli sport da combattimento, così come anche al pugilato e al fit-box (che tuttavia non viene considerato sport a tutti gli effetti). Anche nelle nostre palestre, e non necessariamente sul ring e in centri specializzati, è possibile praticare questi sport e coglierne tutti i benefici. In che modo? Oggi in molti programmi di allenamento personalizzati il personal trainer può inserire alcune sessioni di sport da difesa (anche arti marziali, per gli estimatori), inserendolo nel programma di fitness settimanale. Tra i motivi che spingono sempre di più anche il pubblico femminile a praticare queste attività vi è il fatto che, oltre ai risultati estetici visibili (si tratta di attività aerobica che rende i muscoli molto tonici ed elastici), difesa personale è sinonimo di maggiore sicurezza tutti i giorni, oltre che di stile di vita disciplinato e scelta di allenarsi per obiettivi.
In primis dobbiamo distinguere la fit-boxe dalla boxe pura: la prima comporta infatti la mancanza di un reale contatto fisico con l’avversario. Nel corso dell’allenamento ci si sfoga contro un sacco che, invece di essere appeso come nella boxe, è appoggiato a terra. Attraverso sequenze di calci, pugni, ginocchiate, gomitate si intrecciano tre elementi fondamentali: l’aerobica, le arti marziali e i sacchi a base mobile. Questo allenamento può essere inserito dal personal trainer nel programma settimanale di fitness, anche per chi ha bisogno di buttare giù qualche chilo – una lezione permette di bruciare dalle 300 alle 500 calorie circa – e per sfogare lo stress delle giornate di lavoro. Il pugilato vero e proprio, invece, consiste nel confronto, all’interno di uno spazio quadrato chiamato ring, tra due persone che si affrontano colpendosi con i pugni chiusi (protetti da appositi guantoni). E’ possibile fare questo sport con il proprio personal, soprattutto se ci si allena in coppia, munendosi delle apposite protezioni.
Infine ci sono le arti marziali vere e proprie. Ecco quelle più facili da inserire nel proprio allenamento di fitness: 1. thai boxe, ossia il pugilato tailandese. Qui le regole sono diverse dalla boxe internazionale perché nella muay thai nessuna parte del corpo rimane inattiva; quindi via libera all’utilizzo di braccia e gambe. 2. Judo, difesa personale giapponese, che si basa sulla tecnica di proiezione, ossia sull’ottenimento di uno squilibrio dell’avversario mediante azioni di spinta o trazione. 3. MMA – arti marziali miste. Sempre più diffuse in palestra per il fitness che unisce l’utilizzo di tecniche di percussione (cioè calci, pugni, gomitate e ginocchiate) alle tecniche di lotta come proiezioni, leve e strangolamenti.

 

Alessio Rinelli
Presidente dell’associazione “Fitness & Benessere”
info@alessiorinelli.it