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Cinema

Diventare “Amici di letto” è più alla moda che mai!

Giorgio Merlino
4 ottobre 2011


Parlare di “Amici di letto” (Friends With Benefits) è estremamente semplice e nello stesso tempo pressoché inutile.
La trama è quella più gettonata e in voga al momento; se siete stati al cinema o vi siete dedicati a una qualsiasi serie televisiva nell’ultimo anno, è come se aveste già visto questo film.
La formidabile recruiter Jamie (Mila Kunis) riesce a convincere il bravo e giovane art director Dylan (Justin Timberlake), che vive a Los Angeles, a trasferirsi nella Grande Mela per lavorare a GQ Magazine.
Conoscendosi meglio, i due si rendono conto di quanto siano affini, ma non hanno alcuna intenzione di “sistemarsi”; le delusioni sentimentali li hanno convinti a rinunciare all’amore per dedicarsi esclusivamente al puro divertimento.
Rimane un’unica soluzione: “Diventare Amici Di Letto”.
Convinti che l’amore sia solo una leggenda propagandata dai film di Hollywood, decidono di intraprendere un esperimento puramente sessuale, rigorosamente “per soli adulti”.
Riusciranno i due amici – due persone di successo, senza legami e amanti della libertà – a esplorare questo nuovo territorio senza effetti collaterali?
In questo film, quello del cast è un aspetto assai particolare; soffermiamoci in merito sulla definizione di “Protagonista”.
Il “Personaggio principale” (appunto “Protagonista”) è la figura centrale della narrazione, quella attorno alla quale si svolge principalmente la trama- fin qui, nulla da dire, i canoni classici vengono rispettati; ma continuiamo…
Il termine risale al teatro classico greco, in cui il protagonista era il primo attore della compagnia (quello più bravo, dotato di maggiori qualità recitative)- riguardo a questo punto, avrei qualcosa da ridire.
Timberlake (Dylan) ha partecipato al film Oscar “The Social Network”, al thriller “Alpha Dog” e al recente “Bad Teacher” con Cameron Diaz; è vincitore d’innumerevoli dischi di platino per Future Sex/LoveSounds, che contiene quattro singoli arrivati in cima alle classifiche. Justin è senza ombra di dubbio un buon cantante, ma prego chiunque a non definirlo mai “un buon attore”; dopo aver avuto “il piacere” della sua recitazione, spero torni presto a dedicarsi al mondo della musica.
Mila Kunis (Jamie) ha spiccato, di recente, accanto a Natalie Portman nel thriller psicologico di Aronofsky “Il cigno nero”, ruolo che le ha assicurato il premio Marcello Mastroianni come miglior attrice esordiente alla Mostra del Cinema di Venezia 2010; questo non vuol dire che fosse pronta ad affrontare un ruolo da protagonista e questo film ne è la prova.
I due attori dovrebbero entrambi tornare a prestare la voce ai personaggi animati – Timberlake al giovane re Artù in Shrek 3 e la Kunis all’insopportabile Meg de I Griffin – perchè non sono in grado di farvi ridere, tanto meno piangere e sicuramente non vi stupiranno in alcun modo; tutti questi compiti vengono affidati, o quanto meno portati a compimento, dagli attori secondari.
La candidata all’Oscar Patricia Clarkson, che interpreta la stravagante madre single di Jamie, è una grande fonte di umorismo e colore, anche se le grasse risate sono riservate al divertente Woody Harrelson (Larry Flynt-Oltre lo scandalo), che nel film riveste la parte di un giornalista sportivo senza peli sulla lingua.
Ben accetti anche Bryan Greenberg, protagonista del film Prime con Uma Thurman e l’ormai vecchio Richard Jenkins nella triste parte del padre di Dylan, malato di Alzheimer (inserito per donare un tocco di drammaticità alla commedia).
Come avevo anticipato, non c’è molto da dire. La storia è identifica a quella del film “Amici amanti e…” con Natalie Portman e Ashton Kutcher, uscito nel Marzo 2011; forse, se avessero atteso qualche tempo, non saremmo stati pervasi da questa sensazione di monotonia.
Il film uscirà nelle sale venerdì 14 ottobre.

 

Giorgio Merlino


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