Leggere insieme

Diversi ma uguali: People di Peter Spier

Marina Petruzio
28 febbraio 2014

9788804498155

Per cominciare a parlare di diversità e democrazia ai bambini, ecco PEOPLE di Peter Spier edito da Doubleday Book for Young Readers.
Troppo spesso ho sentito offuscare e mal interpretare il significato linguistico e socio-culturale della parola “diverso”, che di fatto equivale soltanto a “differente da me”. Voltare pagina e scoprire che proprio non ce n’è uno uguale a me o a te a partire dal naso, dalla forma del mento, dagli occhi, dalla casa in cui viviamo, dai vestiti che indossiamo e trovare piccoli profondi pensieri che ci accompagnano nel nostro percorso di conoscenza per 42 pagine: per scoprire nelle ultime due quanto è bello che sia proprio così!

Un albo particolare che ci parla di GENTE – la traduzione in italiano in ristampa prenotabile su Amazon.it -, dei 6 milioni di esseri umani che popolano la terra e che probabilmente sono molti di più oggi essendo questo un attualissimo albo del 1980! E, come dice lo stesso autore, quando avremo finito di leggerlo ci saranno comunque almeno 4,000 persone in più rispetto al totale-mondo!
Se ci mettessimo tutti in fila, prendendoci per mano potremmo “abbracciare” il mondo girandogli attorno come in un variopinto girotondo almeno 200 volte!
Oltre 7 milioni di persone oggi nel mondo e non due uguali: incredibile!
Inizia così l’osservazione del diverso particolare umano. All’inizio erano due campioni umani, un uomo ed una donna, ma già in seconda pagina centinaia di persone, piccole figure stilizzate, non più alte di due centimetri le più grandi, stilizzate eppure caratterizzate da elementi tipici che le rendono uniche e speciali.
E già ci si perde, curiosi, ad osservare tanta varietà umana posta sopra il riquadro del titolo, in basso e di lato. E siamo solo alle prime pagine…
Riconosciamo i russi dai colbacchi, africani, eschimesi, tedeschi, greci, un soldato inglese della guardia della regina…indovinate da cosa? Arabi, un cowboy, per dirne veramente solo alcuni!
Possiamo giocare a riconoscerli dai particolari più noti o ad inventarci un cerca-trova, come dice Tommaso: trova una mamma cicciotta in costume rosso! Per scoprire che nel frattempo sono nate altre 1000 persone diverse da noi e che tutto ha inizio, anche se uno poi è diventato tanto alto, da quando eravamo piccoli e misuravamo massimo mezzo metro! Tutti arriviamo su questa terra in formato mini…

Poche frasi, brevi pensieri in poche righe parlano attraverso una moltitudine di illustrazioni a raccontarci che tutti siamo persone di una bellezza estremamente diversa. A partire dai nostri nasi: contiamo ben 54 profili differenti in una illustrazione, caratterizzati da ben 54 nasi diversi, su bocche e menti altrettanto diversi. E guardandoli uno ad uno, osservandoli, direi studiandoli, paragonandoli a quelli più conosciuti ed amati, ponendosi davanti allo specchio per meglio osservarsi in un gioco di famiglia…intanto in altri 1000 saranno nati! I nostri occhi diversi per colore e forma, le nostre orecchie, i nostri capelli dal bianco neve al nero pece, attraverso una miriade di sfumature, grigio marrone rosso giallo, dalle molteplici fogge – lisci, ondulati, crespi, ricci -, altri invece i capelli non li hanno e non perché sono piccoli!
Ed ancora outline di gente dalle forme diverse: alti, bassi, medi, grassi, grossi, magri, esili, piccoli, grandi, filiformi; silhouttes diversamente colorate: rosa, cioccolato al latte o fondente, quasi grigi, gialli ed anche rossicci. Non hanno volti definiti, alcuni sono grandi altri sono bambini, alcuni saranno femmine altri maschi, di alcuni non si potrebbe dire chi sono ma tutti assieme sono una famiglia.

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E così dicendo, facendo ed osservando attraverso usi e costumi, religioni, modi di essere, socievoli o solitari, hobbies e sport, attraverso i linguaggi, inclusa la lingua dei segni, le varie tipologie di case, il cibo buono per me cattivo per te, normale per te mentre io non lo posso neppure toccare, passando per uomini che si vogliono più potenti ed altri no, scopriamo che a qualcuno non piace un suo simile…Anche questo in un concetto allargato di democrazia è possibile, ma solo perché si è dimenticato che se si osservasse con gli occhi di chi disprezza anche lui si troverebbe diverso…
Scopriamo che l’essere umano vive assieme su un ampio, a volte no, territorio e che per farlo si è organizzato in gruppi più piccoli che vanno dall’essere un gruppo di due, a volte anche di uno quando ad un soggetto piace stare largo, ma più spesso di tre, di quattro, di sei! E questi sottogruppi prendono il nome di famiglie e ce ne sono tante, diverse come sono diverse le persone che le compongono: non due uguali!
Ma di questo parleremo la prossima volta…

Marina Petruzio

People
di ed illustrato da Peter Spier
Ed.: Doubleday Book
Euro: 13,41
Età di lettura, come si legge sulla sovracoperta: A Picture Book for All Ages


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