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Donnarumma e Verratti: i sogni delle italiane

Riccardo Signori
23 gennaio 2017
Gigio Donnarumma

Gigio Donnarumma

Le italiane, intese come squadre di calcio, sognano Gigio Donnarumma e Marco Verratti. Poi li sogneranno anche altre italiane, ma per ora quelle che contano sono le squadre di calcio. Sogni da mille e una pazzia. Donnarumma si è imposto come portiere del futuro per la nazionale italiana. In altri tempi lo sarebbe stato anche per il Milan, ma le condizioni economiche imposte da questo calcio tendono a escludere che la squadra rossonera lo possa tenere a lungo, soprattutto in presenza di stato confusionale tra l’indicazione controllata che distingue i padroni veri dai padroni ipotetici della società.
Dunque chi vuole Donnarumma? Il Milan vorrebbe tenerselo almeno qualche anno, la Juve lo cerca per sostituire Buffon, le squadre inglesi (Chelsea? Manchester City) e il Barcellona lo hanno messo nel mirino. Ma il prezzo vale l’acquisto? I giornali inglesi hanno messo in circolo una indiscrezione. Mino Raiola, il procuratore di Donnarumma, avrebbe già fatto il prezzo: 10 milioni di euro di ingaggio all’anno. Una cifra spropositata per un ragazzo che, il 25 febbraio, compirà 18 anni.
Ogni filosofia ha una tesi, ma quella calcistica dice che un portiere non è mai determinante per vincere uno scudetto o una coppa. Meglio godersi i gol di un centravanti. In Italia valga per tutti l’esempio della Roma che vinse  lo scudetto con Antonioli in porta. Ma un caso può anche non essere legge. Un buon portiere salva tre-quattro risultati all’anno e il tanto vale come i gol di un centravanti. Il portiere è solo contro tutti, sempre. Anche quando si tratta di difendere il proprio valore. In Italia ormai siamo abituati alla personalità di Gigi Buffon, che non solo difende la porta ma ha assunto la personalità di chi comanda nello spogliatoio, qualunque esso sia e determina un trend di comportamento anche nei confronti del pubblico. Quindi contra, eccome.
Finora Donnarumma ha dimostrato di contare con le parate, anche se nella partita persa contro il Napoli ha commesso due errori (piccoli o grandi, a secondo dei punti di vista) che sono valsi le due reti del successo napoletano. Magari il Milan avrebbe perso lo stesso, ma il portiere gli ha dato una mano!
Eppure Donnarumma resta e resterà a buon diritto il portiere del sogno: la Juventus ha ottimi rapporti con Raiola, il Milan sta aspettando l’arrivo dei cinesi(se arriveranno!) per intavolare un discorso sul rinnovo del contratto. Non certo alle cifre che i giornali inglesi hanno raccontato. Spendere 10 milioni netti per l’ingaggio del portiere costringerebbe a un rialzo degli ingaggi di altri giocatori: un po’ troppo per reggere sul piano economico. Difficile pensare che i cinesi vengano in Italia a farsi spennare. Hanno messo un freno perfino a casa loro, secondo le più recenti disposizioni federali in tema di mercato e di impiego degli stranieri(solo tre in campo).
Nemmeno la Juve potrebbe concedersi un ingaggio immediato di 10 milioni. In questi giorni rinnoverà con Paul Dybala pagandogli uno stipendio di 7 milioni netti più bonus. Dunque vicino alle cifre chieste da Raiola, che da buon manager parte alto per, magari, accontentare la Juve alle stesse cifre di Dybala: sette milioni subito, poi a crescere. L’unica certezza di queste vicenda dice che  Raiola otterrà ancora un ingaggio principesco per un suo protetto e che Milan e Juve saranno avvantaggiate nella corsa, ma solo se i danari correranno.
Altrimenti Donnarumma andrà all’estero. E c’è da chiedersi quale sarà il peso del Milan. Se lo terrà avrà il portiere del futuro, benché in casa ne abbia allevato un altro con buone prospettive, ha raccontato Berlusconi. Se lo lascerà partire, incasserà una cifra intorno ai 60 milioni per un ragazzo appena diciottenne. Un affare del secolo!

Marco Verratti

Marco Verratti

Per uno che va, uno che potrebbe tornare. Marco Verratti non se la passa male a Parigi con il Paris Saint Germain. I club italiani se lo sono lasciato sfuggire quando il prezzo era abbordabile, ora si parla di cifre di acquisto intorno agli 80-100 milioni. I compagni di nazionale dicono che il ragazzo non vorrebbe lasciare la Francia. Ma le avances delle italiane,Juve e Inter, e del Bayern Monaco sono pressanti. Verratti guadagna già 6 milioni di euro, uno stipendio imponente. Juve e Inter sono a caccia di un giocatore con le sue caratteristiche per fortificare il centrocampo: la Juve forse ha qualche vantaggio in più, vista la struttura di squadra già determinata. L’Inter è  work in progress, ma i lavori stanno avanzando velocemente. Suning ha capito che nel calcio non si può perdere tempo e i cinesi hanno l’ambizione di vincere e dimostrare di saperci fare anche con il pallone, non solo in campo industriale. Suning è pronta ad investire 100 milioni, la Juve ne propone 80.
Lo stipendio di Verratti, anni 24, in scadenza di contratto nel 2021 (al Paris Saint Germain non sono fessi), dovrebbe arrivare intorno ai 10 milioni netti per convincere lui al trasferimento. Poi servirà convincere i francesi che, con la Juve, hanno incrinato i rapporti per una storia di calcio mercato.
Difficile pensare a certe cifre nel pallone italiano, però il calcio è la madre di tutte le follie.


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