Advertisement
Fotografia

Donne in prima linea: il fotoreportage al femminile in mostra a Torino

Valentina Garola
12 ottobre 2016
Maysun (Spagna) - Egitto La madre di un ragazzo ucciso dall'esercito. ©Maysun

Maysun (Spagna) – Egitto
La madre di un ragazzo ucciso dall’esercito. ©Maysun

“Essere donna è così affascinante. È un’avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non finisce mai”.
Le parole di Oriana Fallaci rimangono sempre attuali quando si parla di femminità e oggi riassumono bene lo spirito de In prima linea. Donne fotoreporter in luoghi di guerra, la mostra, nata da un’idea di Andreja Restek e curata da Stefanella Campana con Maria Paola Ruffino, allestita a Palazzo Madama di Torino fino al 13 Novembre.

Virginie Nguyen Hoang (Belgio) - Ucraina, 2015 Shyrokyne. Soldati in prima linea. © Virginie Nguyen Hoang

Virginie Nguyen Hoang (Belgio) – Ucraina, 2015
Shyrokyne. Soldati in prima linea. © Virginie Nguyen Hoang

Protagoniste dell’esposizione 70 immagini firmate da 14 giovani donne che, armate solo della loro macchina fotografica e del loro coraggio, si sono recate in prima linea nei punti caldi del mondo per documentare guerre, conflitti, drammi umani e sociali.

Sono loro: Linda Dorigo, Virginie Nguyen Hoang, Jodi Hilton, Andreja Restek, Annabell Van den Berghe, Laurence Geai, Capucine Granier-Deferre, Diana Zeyneb Alhindawi, Matilde Gattoni, Shelly Kittleson, Maysun, Alison Baskerville, Monique Jaques, Camille Lepage. Attraverso l’incredibile forza espressiva dei loro scatti, queste donne coraggiose sono state capaci di raccontare e denunciare quella “terza guerra mondiale” che sta avvenendo non troppo lontana da casa nostra.

Camille Lepage (Francia) - Sudan, 2012 – 2013 Una coppia cammina sopra le ceneri della loro casa distrutta da un bombardamento. © Camille Lepage

Camille Lepage (Francia) – Sudan, 2012 – 2013
Una coppia cammina sopra le ceneri della loro casa distrutta da un bombardamento. © Camille Lepage

La pellicola fotografica si fa qui denuncia e testimonianza, lanciando un messaggio forte e chiaro, che vive solo della potenza emblematica dell’immagine: per raccontare la Storia non c’è bisogno di alcuna spiegazione, le parole sono superflue, basta solo una brevissima didascalia che specifica  il dove e il quando.

La mostra è promossa congiuntamente dall’Associazione Gi.U.Li.A – Giornaliste Unite Libere Autonome e da ADCF Onlus, l’Ambulanza dal Cuore Forte. Con questa esposizione Palazzo Madama prosegue e persegue quella linea al femminile lanciata con l’hashtag #gopink in omaggio alle Madame Reali che hanno contribuito con il loro lascito illuminato alla vita culturale della città.

In prima linea. Donne fotoreporter in luoghi di guerra
Piazza Castello, Torino
Orario: lunedì-domenica 10-18, chiuso il martedì


Potrebbe interessarti anche