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Leggere insieme

Dory Fantasmagorica

Marina Petruzio
23 luglio 2016

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Con Dory Fantasmagorica da Terre di Mezzo Editore inizia un ciclo di articoli dedicati alle bambine. Sognatrici, investigatrici, terribili, monelle, geniali, intraprendenti…ma soprattutto bambine.

Dory Fantasmagorica è la prima avventura della piccola Dory, fantasmagorica bimba nata dalla penna o meglio dai disegni e dalle storie degli alunni – con molta probabilità fantasmagorici anche loro – di una maestra newyorkese, Abby Hanlon.

La letteratura per bambini e bambine ha conosciuto moltissimi ribelli e qualche monella: bambine fortunate a cui era concesso di vivere appieno la loro infanzia e che almeno durante quel breve periodo hanno potuto pestare i piedi, far valere la propria personalità, pensare e agire a modo loro.

Ma Dory non è monella quando – trasportata a forza fuori casa da una mamma ormai oltre la soglia dell’esasperazione che finisce di vestirla mentre procede frettolosa per la strada con i passanti che guardano giudicanti la scena – arrivata nell’ambulatorio della pediatra non riesce più a ritrasformarsi in bambina bloccata nella forma di cane che si era immaginata di essere, senza poter far niente, se non rispondere Bau alle domande della dolcissima dottoressa e avere una terribile voglia di leccarla su una guancia!

Dory è fantasmagorica! La fantasmagoria è quando, come in sogno, realtà e fantasia sono fuse insieme.

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E in fantasmagoria non è sempre facile riprendere le proprie sembianze o tornare nel mondo di qua, son cose che capitano…

Dory, Birba per tutti, è la bambina più piccola della sua famiglia.

Nelle foto sta un po’ scostata da tutti, sempre spettinata, nonostante i suoi sei anni ancora indossa gli abiti davanti dietro e al contrario, in vacanza trascorre le sue giornate in camicia da notte rifiutando con molta risolutezza di indossare alcunché di diverso. I suo fratelli, Viola e Luca, se possono la evitano. Per loro è veramente troppo strana, un extraterrestre e anche molesto.

Mamma! Birba ci da fastidio! I motivi? I più differenti! A volte perché parla ma altre anche solo perché respira. Perché li osserva e altre perché fa domande strane come, per esempio, perché abbiamo le ascelle. Perché parla da sola, fa i capricci e gioca con i mostri che vede letteralmente dappertutto, anche nel ketchup. Perché…mai sentito parlare del mostro del ketchpu?…che tristezza!

E perché Dory, per la più parte del tempo, vive le immagini della sua fantasia.

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Ha un’amica che solo per gli altri è immaginaria, che desidera sempre e assolutamente giocare con lei. Per esempio, le cose che ama maggiormente fare quando gioca con Dory sono: rubare la bambola preferita di Viola mentre lei si esercita al pianoforte, sgraffignare i biscotti dall’armadietto in alto, cercare i suddetti mostri. Per lei Dory è spiritosissima e intelligentissima. È Mary. E Mary esiste, come fate a dire di no?

Mary esiste tanto quanto la signora Arraffagracchi inventata amabilmente da Viola per spaventarla, per togliersela da piedi, per fare in modo che smetta di comportarsi come una BAMBINA PICCOLA! Solo che Viola, Luca, la mamma e il papà non la vedono, varrebbe la pena di considerare una miopia grave!

Eppure è lei, la signora Arraffagracchi con il suo mantello, i suoi 507 anni e i denti affilatissimi, pericolosa ladra di bambine che entra in casa suonando addirittura alla porta, che fruga nelle stanze

per trovare la piccola Dory: solo lei, nessun altro, così come solo lei e nessun altro la può vedere!

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Si ma parliamo un attimo di questa cinquecentosettenne… È vegetariana? Vota? È nottambula? Le piacciono i gelati? Le piace qualcosa? Ha i poteri? Ha il cellulare? Mangia i polli di plastica?

Ah Dory Fantasmagorica, non cambiare mai! Ora siamo in attesa di Dory Fantasmagorica trova un’amica (per davvero).

Di fratelli e della moltitudine di rapporti che possono intercorrere tra fratelli e sorelle ha parlato Libricalzelunghe.it in un lungo capitolo dedicato.

 

Dory Fantasmagorica
di e illustrato da Abby Hanlon
Tradotto Sara Ragusa
Collana Acchiappastorie
Edito Terre di Mezzo Editore
Euro 12,00
Età di lettura dai 6 anni


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