Gli "infestati"

Double feature / science fiction

staff
20 aprile 2012

Gli “infestati”, un modo colorito per indicare tutte quelle tipologie di persone che vanno pazze per le feste. Partiamo allora dai “camp”. Reduce dall’ultima festa molto trasversale – dai Bertinotti a Floriana Secondi del “Grande Fratello” – per i venticinque anni di attività del ristò romano Camponeschi e dalla festa astrologica a Palazzo Ferrajoli, la marchesa Dani del Secco d’Aragona è la nuova icona delle notti romane. Si crede forse la principessa Sissi, anche perchè si veste come lei, e al suo fianco c’è sempre l’ambasciatore d’Austria Cristian Berlakovits, oltre alla figlia, la marchesina Ludovica. Al pari della mitica Cayetana Duchessa d’Alba, Dani ha una schiera di fan, come lei,  amanti dell’apparire. Da Milano risponde poi la bionda e molto appariscente contessa Francesca Lovatelli Caetani, sulle orme dell’antesignana Pinina Garavaglia, anche lei contessa. Titoli nobiliari come se piovesse.
Passiamo alla categoria “evergreen”: non tramontano mai Marta Marzotto, il principe Carlo Giovanelli, Massimo Gargia, Paolo Pazzaglia e, all’estero, Joan Collins, Ivana Trump, George Hilton.
Ci sono poi le “it girl” o le “party girl”: tra le prime, in testa, Bianca Brandolini d’Adda, Margherita Missoni e Amber Le Bon, regina delle seconde Kate Moss, seguita da Paris Hilton, Kim Kardashian, Fergie e Tamara Ecclestone; mentre in Italia possiamo al massimo contare sui reduci da reality, da Nina Moric a Aida Yespica. Categorie un po’ in disarmo, secondo “Vogue America”, in caccia disperata di nuove icone: la rivista, alla ricerca di donne italiane defilate, ma conosciute, ne ha trovata una d’elezione in Marta Ferri.
In forte ascesa, invece, al posto dell’ “intellighenzia”, la “infestighenzia”, ovvero personaggi dell’imprenditoria, della cultura e del design che non si perdono un evento che possa avere un “paravento” artistico: da Fabio e Candela Novembre a Nicolò Cardi, da Maria Sole Brivio Sforza con il marito Max Maggi a Carlo Mazzoni, da Tatiana Santo Domingo a Micol Sabbadini, da Paola Maugeri a Elisa Sednaoui, ma anche chef, ormai star, come Davide Oldani e Carlo Cracco; un’abitudine importata dagli States.
Ci sono poi i “sinceri”, quelli che non nascondono il loro piacere nell’essere fotografati e pubblicati come Arturo Artom, Laura Morino Teso e Daniela Javarone. Tanto di cappello rispetto ai “bugiardi” che negano di voler apparire, ma poi rosicano se non vedono le loro foto sui giornali. E qui la lista sarebbe troppo lunga…
Infine ci sono le “vittime” degli “infestati”: mariti, mogli, compagni di vita che non ne possono più di seguirli alle feste. Candela Novembre, ad esempio, spesso si “spegne” per la stanchezza.

Ivan Damiano Rota