Moto

Ducati e BMW: Italia vs Germania a colpi di carbonio

Alessandro Spada
16 febbraio 2017

Per il 2017 Ducati e BMW hanno voluto stupire il mondo intero presentando le moto più estreme ed esclusive mai prodotte per la vendita al pubblico: la 1299 Suprleggera e la HP4 Race.
Si tratta di veri e propri gioielli artigianali con contenuti tecnici, prestazioni e un design da lasciare senza fiato anche un “non esperto”. La parola d’ordine è carbonio a volontà: questo materiale non è mai stato usato in modo così “massiccio” su un prodotto stradale e il risultato è incredibile. Tutte le sovrastrutture delle due moto sono infatti in carbonio, così come il telaio, i cerchi, le carene, il telaietto reggisella e il forcellone (questi ultimi due solo nella Ducati).
La 1299 Superleggera è stata presentata già in versione definitiva e omologata per l’uso stradale, mentre l’HP4 Race è ancora in versione “solo pista” e il modello stradale sarà presentato durante il 2017.
Vediamole ora più nel dettaglio.

La 1299 Superleggera rappresenta la massima espressione ingegneristica, tecnologica e prestazionale mai prodotta dalla Casa di Borgo Panigale. La quintessenza di Ducati è esclusiva in tutto, anche nel numero di esemplari prodotti: solo 500.
Sotto le carene si nasconde la versione più potente e performante del motore Superquadro, che in questa configurazione eroga l’incredibile potenza di 215 cv, pur rispettando le severe normative antinquinamento Euro 4.
Tutto questo uso “smisurato” di carbonio ha dato i suoi frutti fermando la bilancia a soli 156 kg a secco, 1 kg in meno di una MotoGP.
Le sospensioni al top della produzione Ohlins stradale e il nuovo pacchetto elettronico, derivato dalle corse, dotato di piattaforma inerziale a 6 assi fanno il resto e rendono questa 1299 Superleggera una vera arma letale in circuito.


La HP4 Race è la moto più estrema mai prodotta dalla Casa Bavarese: sarà costruita a mano in piccola serie a verrà svelata in versione definitiva nella seconda metà del 2107.
Scarico Akrapovic in titanio e carbonio, freni Brembo GP4-RR, forcella Ohlins FGR, monoammortizzatore Ohlins TTX e tappo del serbatoio racing rendono questa nuova creatura una vera race-machine.
Se ne sa ancora pochissimo e non è chiaro fino a che punto questo prototipo avanzato rifletterà la moto definitiva. Stephan Schaller, Presidente BMW Motorrad, ha infatti dichiarato: “La HP4 Race sarà costruita con il telaio principale realizzato interamente in carbonio e con i cerchi in carbonio, come il modello esposto. Ulteriori dettagli relativi al modello saranno pubblicati durante la primavera 2017”.

In definitiva, si tratta di veri e propri capolavori artigianali di ingegneria prodotti in serie limita e caratterizzati da contenuti tecnici unici nella storia di queste due prestigiose Case. La guerra del futuro si combatte a colpi di carbonio!


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