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Ducati regina di EICMA 2017

Alessandro Spada
28 novembre 2017

É inutile perdersi in tanti giri di parole: Ducati quest’anno è stata senza alcun dubbio la regina indiscussa di EICMA 2017, grazie alla presentazione di ben cinque nuovi modelli.

Il momento più atteso è stata la Ducati World Premiere, avvenuta un paio di giorni prima dell’apertura del Salone Internazionale del Ciclo e Motociclo, in cui la Casa di Borgo Panigale ha svelato in anteprima mondiale tutte le sue novità: ve le presentiamo.

Panigale V4. É stata lei la più desiderata e amata, oltre che la più bella del salone, secondo quanto decretato dal pubblico. La nuova punta di diamante di Ducati vanta un inedito motore V4 di 90° di strettissima derivazione MotoGp con prestazioni degne di una Superbike; la cilindrata è di 1.103 cm3, mentre potenza e coppia massima sono rispettivamente di 214 cv e 124 Nm.
Le altissime prestazioni motoristiche, la ciclistica allo stato dell’arte e il suo peso a secco di soli 175 kg rendono questa nuova creatura Made in Borgo Panigale una vera arma letale da cordoli.
Quattro le versioni disponibili: Panigale V4, Panigale V4 S con sospensioni Ohlins Smart EC 2.0 a controllo elettronico e la Panigale V4 Speciale, la versione limitata tricolore.

Panigale 959 Corse. La “piccola” della famiglia Panigale guadagna la denominazione “Corse” che caratterizza da sempre i modelli più sportivi di Ducati.
La “Panigalina” diventa più sportiva e raffinata grazie all’utilizzo della livrea Corse nella classica colorazione rosso e bianco opaco.
Le sospensioni di serie sono state sostituite dalle unità svedesi pluriregolabili, le Ohlins. All’avantreno troviamo una forcella NIX 30 da 43 mm di diametro, mentre al retrotreno un ammortizzatore TTX 36.
I valori di potenza e coppia rimangono invariati, ossia 150 cv e 102 Nm, ma per completare un quadro così sportivo sono presenti di serie i bellissimi silenziatori Akrapovic in titanio.

Multistrada 1260. Motore nuovo, ciclistica rivista e qualche piccolo ritocco stilistico: sono queste le novità più importanti della nuova Multistrada.
L’85% della coppia è disponibile sotto i 3.500 giri/min con un innalzamento della curva del 18% a 5.500 giri/min rispetto al precedente modello.
Il cuore pulsante di questa moto è stato pesantemente rivisto per rendere più fluida e corposa l’erogazione ai bassi e medi regimi, senza rinunciare alla grinta in alto. Cresce la cilindrata che adesso arriva a 1262 cm3, la potenza massima che tocca i 158 cv e la coppia che raggiunge i 129,5 Nm a 7.500 giri/min.
Per migliorare la stabilità e al tempo stesso esaltare la guida sportiva è stato riprogettato il telaio e allungato il forcellone.
Completano il quadro qualche piccolo ritocco stilistico e l’introduzione del bellissimo cruscotto a colori TFT da 5”, oltre al quickshifter con assistenza sia in innesto della marcia che in scalata.
Quattro le versioni disponibili: 1260, 1260S, 1260S D-air e 1260 Pikes Peak.

Scrambler 1100. Crescono cilindrata, potenza e divertimento, ma la facilità di guida rimane la stessa. Ducati ha deciso di ampliare la gamma Scrambler presentando la nuova versione 1100 con motore bicilindrico Desmodue derivato dalla Monster 1100. Si tratta di un motore “tutta coppia” con 86 cv di potenza massima. É un propulsore non esasperato, sfruttabile e godibile a 360°, ideale per questa tipologia di moto.
Per compensare l’aumento delle prestazioni, la ciclistica è stata adeguatamente rinvigorita e migliorata; sia il reparto sospensione che l’impianto frenante sono inediti.
Il livello delle finiture è aumentato e la dotazione elettronica di aiuti alla guida è stata sostanzialmente migliorata.
Tre le versioni disponibili: Scrambler 1100, 1100 Sport e 1100 Special.

Monster 821. Il nuovo Monster 821 rappresenta l’essenza della vera sport naked di media cilindrata. Essenziale e sportiva, agile e performante, questa nuova naked risulta essere un perfetto equilibrio tra prestazioni e facilità di guida. Il design è stato ulteriormente affinato per assomigliare sempre di più alla “sorellona” 1200, pur rimanendo fedele alle linee originali della moto nata nel 1993. Il motore é un bicilindrico Desmodromico Testastretta 11° di 821 cmaccreditato di 109 cv a 9.250 giri/min e 86 Nm di coppia.
L’aggiornamento non si ferma solo all’estetica, ma coinvolge anche la parte elettronica della nuova Monster, che adotta un modernissimo cruscotto TFT a colori, ABS Bosch, controllo di trazione DCT e cambio elettronico DQS, attivo sia in innesto marcia che in scalata.


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