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Cinema

Due anime, un solo corpo

Sarah Elisabetta Scarduzio
17 aprile 2015

Una nuova amica

Claire e Laura sono migliori amiche, unite da un legame viscerale fin dal primo momento in cui Laura arriva nella nuova scuola elementare in cui studia Claire. Da quel momento capiscono che il loro sarà un legame senza definizioni e senza fine, che va oltre l’amicizia. Suggellano questa promessa silenziosa in un bosco, tagliandosi il palmo della mano e unendo l’una il sangue dell’altra. E così cresceranno insieme senza allontanarsi mai.

Ma all’improvviso, poco dopo che entrambe si sposano e Laura ha una bimba, una malattia la porta via, lasciando nella vita di Claire una mancanza incolmabile. Questo immenso dolore viene curato poco alla volta dalla presenza di David, il marito di Laura, di cui Claire sente di doversi prendere cura, assieme alla bambina.

Questo avvicinamento porta Claire a conoscere un lato nascosto di David, una sua altra anima, quella di Virginia, così decideranno di chiamarla. Sorpresa e sconvolta quando lo vede una mattina per la prima volta mentre allatta Lucie con abiti da donna e una parrucca dai capelli biondi che ricordano quelli della moglie, decide poi di mantenere il suo segreto sentendosi inconsapevolmente attratta da lei/lui.

Una nuova amica4

Una Nuova Amica è l’ultima pellicola di François Ozon, ispirata ad un racconto della scrittrice Ruth Rendell. L’opera risulta riuscita a metà. Si apre con un dramma che segna in modo profondo i suoi protagonisti e che ritorna durante tutta la narrazione, ma poi in alcune scene prende la via della commedia, forse per alleggerire un tema così denso, in un’altalena che fa nascere sentimenti contrastanti. Non riesce ad addentrarsi nella complessa psicologia di David, né in una riflessione sul suo percorso interiore, sebbene Romain Duris riesca ad interpretare due identità distinte con delicatezza e spontaneità, senza essere eccessivo nel caratterizzarle. Ma lo spettatore non riesce ad avvicinarsi del tutto nemmeno al personaggio di Claire, attraverso gli occhi della quale viviamo tutta la storia, restando quasi sconosciuta ai nostri occhi.


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