Due come noi

Enrica Costa e Deborah Papisca
17 novembre 2013

Deborah e Enrica per Luuk Magazine - Due come noi

Due come noi non se ne trovano in giro, così, come un pacco di noccioline.
Per fortuna o purtroppo sta a voi deciderlo.
Ci siamo conosciute non troppo accidentalmente sulla rete (una delle due rifiuta la casualità degli eventi non perché creda in un disegno divino predefinito, ma solo per il forte dubbio sulla teoria di essere una pallina da flipper che sbatte a random nella vita).
Galeotto fu un forum di mamme, la passione in comune per le opere di Tolkien (una su tutte il “Signore degli anelli”) e la condivisione della maternità con tutti gli allegati del caso: notti in bianco, occhiaie da panda del WWF e attività cerebrale di uno zombie, abiti very fashion prima, tatuati in modalità “macchia di leopardo” da croste di pappe e sbavate poi, e tutte le altre (sotto)dinamiche del quotidiano di una donna che subisce la metamorfosi più impegnativa del globo terracqueo…
Dicevamo, ci siamo amate virtualmente alla follia fino a creare un blog a tema “mammesco” (www.oasidellemamme.it), ironico, dissacratore (combattiamo lo stereotipo della mamma con capello trendy e sorriso paresico a duecento denti, nemmeno fossimo una squadriglia della Sea Shepard che attacca le baleniere giapponesi) e sincero (ci piace andare dritte al punto schivando le ipocrisie).

Noi siamo due come noi:
Enrica Costa, milanese, amo trapiantarmi ciclicamente in giro per il mondo con mio marito: prima ero a Sidney dove sono nati i miei bambini Matteo e Davide, adesso stanzio a Orange County, una ridente contea non lontano da Los Angeles. Poi chissà. Qualcuno – e so anche chi – pensa di impiantarmi un microchip sottocutaneo per riuscire a monitorare i miei spostamenti… giusto Deborah?!
Deborah Papisca, nata a Padova, vivo a Pesaro. Sono mamma di Camilla, settenne mutante con il potere di fare per 40 bambini in un colpo solo. Ho scritto senza nemmeno accorgermene un romanzo autobiografico, “Di materno avevo solo il latte”, sui difetti dell’essere mamma e sulla depressione post parto, che ho potuto constatare essere ancora per molti misteriosa e sconosciuta quanto il quoziente intellettivo di Paris Hilton.

Per Luuk Magazine ci occuperemo di  post parto, quel lungo e insidioso viaggio “odisseico” che inizia dal momento in cui la neo mamma fa ciao con la manina al reparto di ginecologia, alle ostetriche, alle infermiere e alle compagne di stanza, e se ne ritorna a casa con il bebè e una nuova vita tutta da scoprire. Ulisse, a confronto, ha affrontato una semplice gitarella fuori porta, fidatevi.

Dunque, ora valutate se siete fortunati o meno ad averci incontrate…

Enrica Costa e Deborah Papisca