Green

Due imperdibili momenti verdi a Milano

Alessandra Buscemi
2 ottobre 2015

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Per chi, come me, vive in città, la ricerca di angoli verdi non è più un semplice desiderio ma un’esigenza condivisa. Non sorprendiamoci dunque se molti milanesi durante il weekend scappano dallo smog e dall’asfalto per trascorrere 48 ore tra natura e verde. Ho viaggiato molto nella mia vita, anche perché è la mia passione, e tutte le volte che vedo città con grandi polmoni verdi mi chiedo perché non si possa fare qualcosa di simile anche a Milano. Londra, Parigi, Boston, ma anche Monaco – giusto per citarne alcune – hanno grandi spazi verdi dove è piacevole trascorrere un pomeriggio, fare una camminata, osservare piante, giardini botanici e orti. Nel frattempo cosa accade a Milano? Forse anche grazie all’impulso di Expo, negli ultimi mesi la città sta vivendo un periodo di rinascita e ho trovato diverse iniziative che si pongono l’obiettivo di far godere ai cittadini spazi ed eventi dedicati al verde.

All’orto botanico di Brera, recentemente perfezionato e sistemato, si può godere dell’oasi verde intraprendendo un percorso che include l’aiola delle piante officinali, l’orto degli ortaggi, la fioritura di bulbi e la collezione di Peonie e Aquilegie. Seduta sulle panchine che mi ricordano Julia Roberts e Hugh Grant in Notting Hill, a volte vi trascorro la pausa pranzo a leggere un libro, e la felicità mi sembra uno stato d’animo semplice e spontaneo. Fino alla fine di ottobre il progetto ArteHorto – grazie alla collaborazione tra Aboca, Pinacoteca di Brera e l’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Milano – propone un percorso che si snoda dalle sale della Pinacoteca fino alle aiuole dell’Orto Botanico, creando un dialogo continuo tra le piante reali e quelle interpretate dai pittori. Sicuramente è un modo originale per “leggere” i capolavori della Pinacoteca in chiave botanica e scoprire il patrimonio reale, artistico e simbolico delle piante nell’Orto.

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C’è un altro momento 100% verde che adoro: si tratta del mercato in giardino, nel grazioso giardino delle suore di Sant’Orsola di Via San Vittore 4, lo trovate il giovedì dalle 10 alle 19. Qui, il filo produttore-consumatore è davvero diretto. Io vado regolarmente, a volte di fretta, ma poi resto incantata dalla tranquillità del giardino e inizio a condividere con gli agricoltori consigli, dubbi, trucchi e ricette. Il mercato è nato nel 2012 sulla scia del successo del mercato di via Zumbini e vede la partecipazione del comitato locale Cittadini Solari e della cooperativa sociale La Cordata. Il mercato è nato per offrire sostegno per i piccoli agricoltori in un momento di crisi di molte aziende agricole; si propone di mettere in mostra il saper fare di tante realtà del mondo agricolo e artigianale, ma anche di creare un’alternativa più accessibile economicamente ai mercati biologici. Tra gli agricoltori presenti vi segnalo Strawberry Fields, dove troverete i classici ortaggi ma anche varietà particolari e poco diffuse. Da segnalare sono anche Il vivaio, piante e fiori dell’associazione Donne in Campo che riunisce imprenditrici agricole; In Opera, pane dal mercato di Opera; Capra Campa, per gli amanti del formaggio. Il resto ve lo lascio scoprire con i vostri occhi!


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