Tech

E-commerce, applicazioni e cyber monday!

Marcello Vercesi
26 novembre 2012

“Internet è la prima cosa che l’umanità ha costruito senza però riuscire a capirla.“
Quanto ha ragione Eric Schmidt, businessman ed executive chairman di Google.
Per tanti casi però di persone convinte analogiche, per fortuna intravediamo qualche bagliore di speranza.
E’ il caso di Ermenegildo Zegna che è da poco sbarcato su Google+, social network nato nel 2011 e in via di espansione. L’azienda piemontese datata 1910 è un ottimo esempio di come si possa seguire la tradizione, modernizzandosi giorno dopo giorno. Ha una forte presenza sui social network principali, come Twitter, Facebook e Youtube oltre ad aver sviluppato un’applicazione dedicata al mondo mobile.
La strada delle applicazioni, finalmente è stata intrapresa anche dagli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa che, grazie a due app ben costruite rendono fruibili 24/7 l’elenco completo dei voli con i corrispettivi orari , permettono di scoprire le aree shop&food, e addirittura consentono di ricevere notifiche in tempo reale su tutti i dati di viaggio indispensabili (ad esempio, riceverai una notifica quando si apriranno gate e check-in!)
.  Il passo successivo sarebbe forse, quello di rendere gli aeroporti realmente interattivi. Hanno iniziato a pensarci in Olanda: l’aeroporto di Schiphol (Amsterdam) ha inventato “Uitzwaaven” (“Goodbye waving”), un’applicazione che consente di salutare in maniera digitale un tuo amico, pochi minuti prima del decollo, comodamente da casa! Come? E’ semplicissimo! Inserisci i dati del volo dell’amico e lui appena prima dell’imbarco vedrà sugli schermi un simpatico collage d’immagini con tanto di saluti (ecco un video che mostra come funziona). Insomma, possiamo dire che è anche grazie a questi coraggiosi esempi se nel 2012 sono stati 3  milioni gli italiani che si sono convertiti all’e-commerce, provando a dare fiducia a questo mondo poco conosciuto. Restiamo comunque una realtà minoritaria da 11 miliardi di euro se paragonati a Inghilterra (60 miliardi di euro), Germania (39 miliardi) e Francia (20 miliardi), ma quanto meno questa spinta accende una fiammella di speranza, alimentata da progetti davvero degni di nota come ad esempio il progetto “Samsung Smart School” di Samsung, presentato al Salone Italiano dell’Educazione, dell’Orientamento e del Lavoro potrebbe essere davvero una svolta memorabile nel mondo scolastico: consente infatti di mettere in rete l’insegnante con gli alunni, dotati di tablet, rendendo interattive e estremamente coinvolgenti le lezioni (qui i dettagli di questa fantastica evoluzione)!
Per concludere, dico che i primi sforzi si intravedono! Tocca a noi ora, far capire a chi ancora si oppone, quanti vantaggi porta con sé il digitale!
Buon Cyber Monday a tutti!

Marcello Vercesi


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