Fashion

… e la cintura?

staff
5 marzo 2012

La cintura è forse l’accessorio più antico di cui si ha notizia: usato inizialmente come ornamento per il corpo femminile, è passata poi anche al guardaroba maschile.
È tornata prepotente sulle passerelle da ormai numerose stagioni. Perfetta per accentuare il punto vita o per dare un tocco in più ad un semplicissimo paio di skinny jeans, sta evolvendo gradualmente e acquistando una funzione sempre più decorativa.
Nelle collezioni presentate per la stagione in corso e per quella in arrivo ne troviamo dei tipi più disparati, ma comunque divise in due grandi categorie: la cintura sottile, più raffinata, e quella decisamente più alta e appariscente.
La cintura più tradizionale, sottile, è sempre di classe: vuole accentuare le forme, sottolineare il look senza essere invadente. È perfetta colorata se usata a vita bassa su un paio di jeans, meglio ton sur ton se utilizzata a vita alta per chiudere cardigan da abbinare ai dolcevita o per dare una forma più decisa al vestito che indossiamo. Blugirl, .normaluisa, Elie Saab sono solo alcuni degli stilisti che la propongono.
Le cinture più alte e importanti si stanno facendo largo sempre più vistosamente negli armadi delle fashion addicted. Sono adatte per chi ama vestirsi con stile e vuole davvero accentuare le proprie forme e farsi notare poiché, essendo così stravaganti, non possono fare altro che attirare l’attenzione.
Voglio citare due stilisti che ultimamente hanno fatto della cintura un vero e proprio pezzo d’arte: Viktor&Rolf e Alexander McQueen, che hanno dato ad essa una connotazione barocca, propriamente decorativa, che ricorda il bustier. Stessa scelta, quella del simil-bustino, presa poi da Burberry, Balmain, Bottega Veneta. Trovo perfetto questo tipo di cintura su un vestito con scollatura a “V”, usata per unire pantaloni e maglietta, quasi a creare un capo unico.
Marni, Cavalli, Etro e Philip Lim si divertono a creare modelli divertenti e particolari con colori fluo, applicazioni o forme bizzarre, adatti per chi ama sbalordire.
La cintura è diventata parte anche dell’armadio maschile come preziosa sostituta delle modaiole, ma tanto scomode bretelle. Siamo nell’era del guardaroba misto, dei confini non definiti tra ciò che è puramente da uomo e da donna: così anche la cintura per lui diventa più decorativa grazie alla particolarità delle fibbie, come ci dimostra DSquared², e anche per l’uomo spesso la cintura si porta in vita, prevalentemente per chiudere i trench.
Nonostante spesso non sia in cima alle nostre wish-list, è diventato un accessorio indispensabile e di cui non dobbiamo più fare a meno!

 

Beatrice Repossi


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