È partita il 13 marzo su Sky la versione baby di MasterChef Italia!

Rosa Vittoria
22 marzo 2014

Junior-MasterChef

È sbarcato su Sky Uno, il 13 marzo scorso, Junior MasterChef Italia. È la versione Made in italy dello show culinario della BBC basato sul format di MasterChef per “grandi” e riadattato per far partecipare 14  bambini  di età compresa tra gli otto e i tredici anni.  La provenienza dei piccoli aspiranti chef non è solo italiana ma anche internazionale: sono rappresentati Costa D’Avorio, Cuba, Brasile, Colombia e Iran. La triade dei  giudici è composta dallo chef televisivo Alessandro Borghese, dallo chef stellato  Bruno Barbieri e dall’autrice di libri di cucina italiana, icona in USA  e vincitrice lo scorso anno dell’Emmy Award come Outstanding Culinary Host, Lidia Bastianich.

Il meccanismo di gioco è  sostanzialmente invariato rispetto a MasterChef, ma la produzione ha dimostrato di avere sensibilità e particolare attenzione per la giovane età dei partecipanti. Le prove, infatti,  dalla Mystery Box all’Invention Test, dal Pressure Test alla sfida a squadre, sono costruite a misura di bambino ed in alcune di esse saranno coinvolti anche familiari e amici.  Per questo,  lo spirito della gara è  più rilassato, gioioso e sorridente e per noi telespettatori è una boccata d’aria fresca e genuinità.  C’è da dire che Junior MasterChef  è  baby solo anagraficamente parlando. In realtà i concorrenti sono strabilianti geni dei fornelli: creano, cucinano, impiattano con una maestria e una decisione tali da fare impallidire la maggior parte degli adulti che a stento sanno cucinare un uovo.

Il vincitore, oltre al titolo di primo Junior MasterChef d’Italia, avrà anche una borsa di studio da 15mila euro e un viaggio per tutta la famiglia a Disneyland Paris.  Va ricordato, infine, che la produzione  si è impegnata sul fronte della riduzione degli sprechi e della prevenzione dei rifiuti mettendo  a disposizione dell’Opera Cardinal Ferrari di Milano il cibo inutilizzato nel corso della trasmissione.

Rosa Vittoria