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E tutto si tinge di rosso…

staff
16 febbraio 2012

Io sto scrivendo questo articolo oggi, 14 Febbraio. Data tristemente conosciuta ai più come giorno di San Valentino. Domani sarà San Faustino e dopodomani vedrete pubblicato questo articolo.

Quindi mi sorge un dubbio. Devo parlare della festa degli innamorati o di quella dei single? O di nessuna e passare direttamente ad argomenti più concreti, come le nuove tendenze per la primavera in arrivo?

Per quello c’è ancora tempo. Quindi ho deciso di spiegare all’intera comunità web come mai qualsiasi cosa, qualsiasi oggetto, anche il più inutile, in questa settimana si sia tinto di rosa o rosso, oppure abbia assunto l’improbabile forma di un cuore.

Cuori e cuoricini sono ovunque: in pasticceria, in vetrina, al supermercato. “Compra questi nuovi biscotti a forma di cuore e farai felice la tua lei”. “Compra questo nuovo orologio rosso dove c’è scritto TI AMO a caratteri cubitali e la tua fidanzata te ne sarà grata per sempre”. “Compra questi (già orrendi in tempo di pace) stivali da neve che per l’occasione si sono muniti di paillettes fucsia per i bellissimi piedi della tua morosa infreddolita dai giorni della Merla. Lei ti adorerà”. Questi sono i messaggi subliminali che da almeno due settimane a questa parte siamo costretti a sorbirci. Per non parlare dei rispettabilissimi giornali che ci propinano – da un minimo di trenta ad un massimo di cinquecento – oggetti di qualunque tipo.

Io sono felice di essere single, per l’occasione, perché il rosso non è tra i miei colori preferiti e il cuore non è esattamente una forma che, in generale, dovrebbe allettare qualsiasi over 12. Dopo aver passato la mia adolescenza a collezionare peluche di qualsiasi forma e colore per San Valentino, oggi posso dirmi soddisfatta per non aver nessuno da sopportare.

Ma non per questo devo dimenticare quelle meno fortunate di me: le ragazze fidanzate, accoppiante, impegnate o incastrate. Dobbiamo in qualche modo far capire ai vostri consorti, che per la giornata odierna si trasformeranno i teneri cucciolotti da passeggio, che ci sono delle cose che mai e poi mai una donna sente l’esigenza di possedere.

Esempi:

– Ciondolo di Tiffany con su scritto “I LOVE YOU”: non serve. Non va comprato. Compratene uno senza quella odiosa scritta perché laddove un giorno (e molto probabilmente accadrà!) doveste lasciarvi, la poverina vorrebbe continuare comunque ad indossarlo. Visto quanto costa! Quindi evitiamo frasi d’amore sbandierate ai quattro venti e incise su oggetti di valore.

– La chiavetta USB a forma di cuore da 2 GB. Dove credete che possa presentarsi la vostra fidanzata con quell’oggetto in mano, senza essere pubblicamente derisa? In fotocopisteria a far stampare dei documenti? No. A ricevimento dal professore che la sta seguendo per la tesi di laurea? No. Quindi che se ne fa? Nulla.

– Un set di lenzuola, federe e copripiumone di una illustre casa produttrice in rosso, con inserti glitter. Voi fidanzati, vi corichereste mai in una tale oscenità con la possibilità di svegliarvi il giorno dopo con il volto e i capelli ricoperti di fastidiosissimi brillantini? Pensaci bene.

– La borsa limited edition rossa a cuoricini di Gucci? Io mi auguro che anche le ragazzine più ingenue e viziate abbiano il buon gusto di non farsi donare una tale oscenità.

– Lanvin e il suo nuovo profumo-minaccia “Marry me”. Innanzitutto non si regalano mai profumi che la vostra lei già non usi o che non vi abbia espressamente richiesto; inoltre mi rifiuto di credere che  esistano uomini che veramente comprano una cosa del genere per chiedere in moglie le proprie donne. E laddove vi capitasse, siete autorizzate a spaccargli la boccettina in testa, senza nessuna esitazione. Chiunque abbia progettato un simile affronto al comune senso del pudore, avrà sicuramente previsto quest’evenienza.

La lista potrebbe continuare ad oltranza perché tra giornali, siti web e blog è possibile trovare una quantità industriale di oggetti e idee riprovevoli. Le uniche che non mi sento di bocciare sono i pacchetti week-end con tanto di massaggi e saune di varia natura incluse. E anche i completini intimi vanno benissimo. Scegliete qualcosa che vi attiri e che sia anche elegante al tempo stesso! Non abbiate paura di spendere troppo, tanto il loro costo verrà abbondantemente ammortizzato nel tempo. Attenti, solo, a non cadere nel volgare. Ma d’altronde spero conosciate i gusti della vostra fidanzata, almeno in quello!

Ovviamente, niente rose. Niente fiori. Niente bigliettini dettati da fratelli, cugini, amici o cognati. Non fate ricorso ad illustri frasi d’amore da Baci Perugina o da Mr Big pre-matrimonio. Se doveste sentire l’irrefrenabile esigenza di dire parole nuove alla vostra morosa, fatelo via lettera. Munitevi di carta e penna e scrivete. Ne siete ancora capaci?

Buon San Valentino.

 

St.efania