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EATinerari: viaggi ed esperienze nei luoghi del gusto

staff
24 aprile 2012

Avete mai pensato a quante cose possono stare chiuse in una scatola?Non una scatola grande, ma un piccolo contenitore per ricordi ed emozioni. Nelle scatole di EATinerari ci sono così tante le storie da ascoltare, emozioni da provare e luoghi da esplorare, viaggi alla scoperta delle eccellenze del territorio italiano, tutto intero, da nord a sud. Soste in piccoli luoghi nascosti dove l’accoglienza è ancora un valore che le persone sanno tramandare. Pause di piccoli piaceri all’insegna dei sapori autentici, delle tradizioni che vanno scomparendo e che potrete ritrovare all’interno di una wunderkammer che vi schiuderà meraviglie tutte italiane che meritano di essere conosciute.

Per chi vuole riscoprire le tradizioni, per chi crede che sia possibile innamorarsi ancora e di nuovo – a qualsiasi età – di un luogo, di una terra o di un panorama incantato; per chi certi sapori non li ha mai provati ed è una vita che li sta cercando, nascono gli EATinerari. Dall’unione di Liberi Tutti – realtà che opera nel settore del turismo con un’offerta di prodotti alternativi legati alla riscoperta del legame con il territorio – con Eataly, centro enogastronomico polifunzionale di acquisto, degustazione e vendita di prodotti alimentari di alta qualità, nasce il progetto EATinerari del Gusto: una nuova opportunità di “fare turismo enogastronomico” partendo dall’acquisto di una scatola speciale.

Sono oltre 150 le proposte di EATinerari che attraversano l’Italia da nord a sud:  sono racchiusi in una scatola acquistabile on line sul sito www.eatinerari.it presso tutti gli store di Eataly, presso le agenzie Liberi Tutti, le librerie Coop e Feltrinelli e i negozi Unieuro di tutta Italia.

Le scatole propongono viaggi che faranno riscoprire e conoscere le terre e i loro prodotti tipici, storie di uomini e donne che producono e si tramandano segreti e tradizioni. Il nuovo che convive con l’antico e gli dà nuova vita, nuova forza, nuovo slancio.

Tre sono le tipologie di viaggio racchiuse nella scatola di EATinerari che contiene tutto quello che serve per decidere quando partire e quale percorso scegliere. La scampagnata, la semplice esperienza o la vacanza gustosa… a seconda del tempo a disposizione si può modulare il proprio viaggio alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche del territorio italiano e andare alla ricerca di quelle piccole preziose chicche che si nascondono in luoghi poco conosciuti e di rara bellezza.

E’ facilissimo prenotare e scegliere l’EATinerario su misura. Occorre chiamare Liberi Tutti (011.8198179) oppure collegarsi al sito… il viaggio parte da lì.

Liberi Tutti rappresenta il nuovo modo di viaggiare e di pensare al viaggio adottando un modo più empatico di dialogo con i viaggiatori. Lontani dal vecchio concetto di agenzia di viaggio e dall’immagine del classico tour operator, Liberi Tutti è l’interlocutore più vicino e più indicato per fare entrare il viaggio nella realtà del quotidiano in modo meno didascalico, paludato e istituzionale. Il viaggio è un acquisto di impulso e come tale deve essere trattato. Quindi, in tutte le agenzie Liberi Tutti,  via scrivanie e barriere architettoniche che fino ad oggi hanno separato chi propone il viaggio e chi invece il viaggio sta per compierlo. Si chiacchiera e si “parte” insieme alla scoperta del luogo prescelto: ogni destinazione e meta diventano così il sogno a portata di mano, ancora più ambiti e desiderati perché consigliati in modo friendly e professionale. Perché il viaggio inizia nel momento della scelta.

Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito – Jose’ Saramago, Viaggio in Portogallo.

Barbara Micheletto Spadini


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