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Ecco la canzone giusta per il rientro in ufficio secondo la scienza

Jennifer Courson Guerra
24 agosto 2016

copertina-canzone

L’autunno imminente porta un velo di tristezza nelle nostre giornate. Le energie sono a terra e il trauma del rientro in ufficio non si supera tanto facilmente. Ognuno ha il suo metodo per ritrovare il buonumore: c’è chi fa l’abbonamento in palestra, chi si iscrive ad un corso di cucina e chi invece non rinuncia alla sferzata di energia della musica.

Ascoltata con le cuffiette in metropolitana o a un concerto scatenato, la musica è protagonista indiscussa delle nostre vite, in grado di influenzare e cambiare le nostre giornate. Ma non tutte le canzoni sono uguali: alcune hanno un effetto vitaminico senza pari, ed è la scienza a confermarlo. Una ricerca eseguita da un team di studiosi dell’università olandese di Groningen e commissionata da Alba, un’azienda inglese che produce apparecchiature elettroniche, ha rivelato la canzone più positiva di sempre.

Energia da vendere quella che aveva Freddie Mercury, l’indimenticato leader dei Queen, durante le sue performance live.

Energia da vendere quella che aveva Freddie Mercury, l’indimenticato leader dei Queen, durante le sue performance live.

Dopo aver intervistato più di 2000 cittadini inglesi, il premio di canzone più energetica della storia se l’è aggiudicato “Don’t stop me now”, la hit dei Queen del 1978.

Il risultato non ha stupito i ricercatori: “L’analisi conferma quello che già la letteratura sosteneva in merito: canzoni con toni alti e dal ritmo veloce sono le migliori per trasmettere emozioni positive”, spiega Jacob Jolij, che ha guidato il team.

Le altre canzoni menzionate sono “Dancing queen” degli ABBA, “Good vibrations” dei Beach Boys e “Uptown girl” di Billy Idol, tutti successi con toni alti e testi allegri. Sono infatti le associazioni positive a rendere irresistibile una canzone e a consentirle di farci stare meglio.


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