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…ecco perché gli uomini dovrebbero guardare Sex and the City!

staff
3 novembre 2011


Parlando con gli uomini di alcuni film, come ad esempio “Sex and the City” o “Gossip Girl” o “Il Diavolo veste Prada”, spesso – a parte qualche rara eccezione – si assiste ad una smorfia di disgusto che induce noi donne ad abbandonare immediatamente l’argomento. L’espressione maschile è data sostanzialmente dalla convinzione che questi film siano adatti sono alle “femminucce” e che loro, quindi, non potranno mai vederci nulla di interessante. Non è esattamente così.
Non si dice che per sconfiggere il nemico sia necessaria un’approfondita conoscenza? Donne e uomini si trovano su fronti separati, su schieramenti opposti e sono – checchè se ne dica – in continua lotta tra loro. Il sesso maschile dovrebbe farsi furbo e smetterla di crogiolarsi nelle proprie secolari convinzioni. Infatti da millenni, a cena con gli amici, negli spogliatoi dopo le partite di calcetto o al bar con una birra in mano, si lamentano dell’ eccessiva complessità della psicologia femminile. In questo non c’è da dar loro torto. La soluzione più semplice, però, sarebbe quella di capire come mai determinati film e serie tv abbiano così tanta presa su di noi, pseudo-sesso debole.
Ma andiamo con calma. Qualche giorno fa un mio amico, non avendo mai visto il telefilm, è andato a cercare su Wikipedia informazioni sui personaggi di “Sex and the City”: trova scritto che “Carrie tradisce Aiden con Mr. Big” e mi riporta le stesse identiche parole, appena lette. Per quanto effettivamente l’affermazione corrisponda alla realtà, è del tutto riduttiva. Se lo stesso concetto fosse stato espresso da una penna rosa sicuramente sarebbero state specificate le mille motivazioni per cui Carrie tradisce, ci si sarebbe dilungati sul senso di colpa che l’assale, sul percorso di crescita che ha reso il tradimento necessario alla sua formazione; avremmo potuto leggere gli infiniti pensieri – per nulla sbagliati – che Carrie partorisce a seguito del tradimento, meditazioni sull’affetto che non è uguale all’amore, sull’uomo perfetto che, di fatto perfetto per noi non lo è per nulla…e via dicendo. L’amico in questione sembrava aver capito tutto dopo aver letto tre sterili frasi su Internet.
E’ come se gli uomini avessero un’applicazione (anche io mi sto tecnologizzando!) Wikipedia installata in loro e si basassero quindi solo su quello che vi è scritto: vedendo così Carrie come una donna dalla dubbia moralità, Aiden nel ruolo del povero cornuto e Big come l’uomo ricco e, unicamente per questo, dotato di fascino e attrattiva. Gli uomini tendono, insomma, a considerare il tutto come una stupida variante di Beautiful, ambientata a New York.
Scusate se mi ripeto: ma non è affatto così! Ci sarà una motivo per cui intere generazioni di ragazzine sono cresciute a pane e “Sex and the City”? Molto più di altre questa mitica serie mette in luce, con il linguaggio immediato del telefilm, le brutture, le fragilità, i difetti, i pregi, le debolezze dell’essere donna. E questo mi sembra un motivo più che valido perché venga guardata anche dagli uomini. Avrebbero molto da imparare. Si troverebbero a prendere parte ad un corso accelerato (accelerato in realtà mica tanto, visto che ci sono sei serie tv e due film) sull’universo donna, avrebbero la possibilità di affacciarsi con un occhio privilegiato su quel giardino complesso e insidioso che è la femminilità. E ce ne sarebbe per tutti i gusti: potrebbero imparare a trattare con la scrittrice complicata e profonda alla Carrie; con la perfettina di turno, bon ton ed eternamente innamorata dell’amore quale è Charlotte; con la cinica e professionale Miranda; con la spregiudicata Samantha.
Dunque uomini, mi rivolgo proprio a voi: dato che sono rappresentati tutti i tipi di donne che potreste incontrare, come mai vi ostinate a non considerare quello che per voi sarebbe un vademecum indispensabile? Guardare “Sex and the City” servirebbe più a voi che a noi femminucce. Noi ci conosciamo già. Lo guardiamo per curiosità e per ammirare scarpe e borse, ma è a voi che sarebbe davvero utile! Finitela con le smorfiette da finti duri e accettate questo mio consiglio spassionato (mica tanto!).
Vi rassicuro e vi svelo un segreto: la visione di quella serie tv non comporterà un’automatica diminuzione della vostra virilità, tutt’al più potrete guadagnarci qualche dritta che, sicuramente, vi ritornerà utile… prima o poi!

 

Con un’inusuale predisposizione ai consigli,
St.efania