Egitto, nuovi scontri attorno piazza Tahrir

staff
24 novembre 2011


Sono ripresi in serata gli scontri nella strada Mahmed Mahmoud che da piazza Tahrir porta al ministero dell’Interno egiziano, dopo una pausa durata circa due ore. Secondo testimoni le forze dell’ordine hanno sparato i lacrimogeni mentre i manifestanti lanciano pietre. La fragile tregua fra manifestanti e forze dell’ordine raggiunta nel pomeriggio e garantita da ‘scudi umani’ costituiti da una fila di volontari per tenere divisi manifestanti da forze dell’ordine è crollata quando la polizia è nuovamente intervenuta per impedire ad un gruppo di manifestanti di avvicinarsi al ministero dell’Interno.
La polizia smetta di “sparare sul petto degli egiziani” e le due parti cessino le violenze: è l’appello lanciato questa sera in un discorso alla nazione dal gran Imam di al Azhar el Tayeb.
Sale intanto il bilancio dei morti degli scontri di questa mattina nei pressi del ministero dell’Interno al Cairo. Secondo una fonte medica le vittime sono almeno quattro per intossicazione da lacrimogeni, secondo un’altra fonte una delle vittime sarebbe stata raggiunta da colpi di arma da fuoco.
Il quotidiano online Al Shorhuk afferma che le vittime sono sei. Secondo altre fonti il totale dele vittime è salito in queste ore a 32, rispetto ai 30 comunicati dal ministero della Sanità.
E intanto una fonte militare egiziana ha smentito l’uso di gas tossico o con agente nervino per disperdere le manifestazioni in corso da giorni a Piazza Tahrir, al Cairo.

 

Fonte: Ansa