Motori

EICMA: le novità più importanti

Davide Stefano
11 novembre 2014

eicma

É appena terminata la 72esima edizione di EICMA, appuntamento imperdibile per gli appassionati del mondo su due ruote, contraddistinto anche quest’anno da importanti novità.

Presentiamo di seguito una carrellata delle opzioni più interessanti:

Vespa Sprint 125/150 S

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La prima Vespa Sprint si palesò nel 1966, cambiando la concezione italiana dello scooter, che diventò un pratico, comodo e utile mezzo di spostamento. AllʼEicma 2014 debutta la nuova Vespa Sprint 150 S, ben caratterizzata dal punto di vista estetico e con lʼesclusività di una specifica colorazione Grigio Titanio che richiama i modelli anni ’70.

In perfetta sintonia con questa tinta sono poi la sella nera e i cerchi da 12 pollici, dello stesso colore. La sella della nuova Vespa Sprint 150 S è piatta e biposto, confortevole e caratterizzata dallʼeleganza tutta italiana delle doppie cuciture. La parte posteriore è circondata dal maniglione cromato per il passeggero, altro elemento stilistico dʼimpronta sportiva. Il grintoso allestimento S è disponibile anche nelle cilindrate 50 cc 2 Tempi, 125 cc 3V. Il sistema ABS è di serie su Vespa Sprint 125 S e Vespa Sprint 15.

Kawasaki Ninja H2R

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Forse la novità più attesa di tutto il salone. Suo merito è l’avveniristica introduzione del turbo su una moto. La supersportiva Kawasaki Ninja H2R è un missile con motore 4 cilindri in linea da 1000 cc, che sviluppa una potenza massima di 310 cavalli. Ha telaio a traliccio e sospensioni da gara per riuscire ad addomesticare al meglio una potenza che, a dirla tutta, è difficile immaginare persino su un’auto.

Harley Davidson LimeWire

Harley Davidson

La casa di Milwaukee mette da parte, questa volta, lo storico motore bicilindrico a favore di un omologo elettrico che sviluppa una potenza di circa 75 cavalli ed una coppia di 70 Nm, sufficienti ad accelerare la H-D LiveWire da 0 a 100 km/h in 4 secondi netti.

Il design della moto è in linea con la più recente produzione Harley-Davidson, ma non poteva mancare quel tocco di originalità e “futurismo” tipico di tutti i veicoli elettrici visti finora: nello specifico è il turno di un gruppo ottico anteriore minimalista e con elementi a sviluppo verticale, affiancato da frecce integrate nelle aste di sostegno degli specchi, che a loro volta seguono una linea retta orizzontale, e da un display LCD per la strumentazione.

Yamaha YZF-R1

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La giapponese Yamaha non è rimasta a guardare le dirette concorrenti, ma ha lanciato sul mercato l’edizione 2015 della sua superbike di punta YZF-R1. Di sostanza sono state le modifiche sia al motore, che adesso eroga la potenza massima di 200 cavalli, sia all’estetica, ridisegnata e con fari indipendenti per essere smontati prima di entrare in pista. Aggiunta tanta elettronica e la versione “M” ancora più performante, grazie a sospensioni più pregiate e trasponder integrato con GPS e data logger.

Ducati 1299

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Alla Ducati hanno pensato di aumentare la cilindrata della superbike Panigale fino a farle toccare quota 1299 (in realtà 1285 cc). In soli 179.5 kg si racchiudono un concentrato di design e performance che hanno pochi rivali: la potenza massima del motore superquadro è di 205 cavalli, mentre il picco di coppia arriva fino a 144.6 Nm. Sostituirà ovviamente la uscente 1199, altrimenti i due modelli potrebbero cannibalizzarsi a vicenda sul mercato.

Mv Agusta Turismo Veloce 800

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L’interpretazione della sport-tourer secondo la Casa di Schiranna: è la Turismo Veloce 800 (in due versioni: base e lusso), destinata a battere una strada nuova per il segmento e ad attirare gli sguardi degli appassionati, come la sorella Rivale 800, regina della scorsa edizione di Eicma. E la sostanza, in effetti, non manca, a partire dal motore, il tre cilindri di 798 cc e 125 cv, che condivide con Rivale, Brutale e F3 800. Con la Turismo Veloce arriva però molta elettronica per aiutare a gestire tanta esuberanza durante i viaggi: la piattaforma di riferimento è la nuova MVICS 2.0 (Motor&vehicle integrated control system) di seconda generazione che fa della personalizzazione e della versatilità i suoi punti di forza.

Oltre alle numerose novità a due ruote, erano anche presenti numerosi sponsor, quale Coca Cola, con il “Coca-Cola Sport Village”, un villaggio interamente dedicato allo sport, aperto al pubblico durante i quattro giorni di fiera.

Disparate le attività sportive che potevano essere praticate; tra di esse biliardino, badmington, ping pong, basket, cylette e vogatore. Un’occasione di divertimento che si configura anche come proposta per uno stile di vita sano e attivo.


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