Lifestyle 2

Elisa Zanolla: gioielli che sanno di amuleti

Barbara Micheletto Spadini
17 febbraio 2011


Elisa ha un’anima creativa.
La sua vocazione per “creare cose” é il fil rouge della sua vita.
La sua attrazione per i particolari si concretizza nel realizzare gioielli, oggetti perfetti pieni di luce, colore, piccoli dettagli.
Lo spirito del suo progetto si riassume in una delicata manifestazione dei ricordi d’infanzia, che riaffiornano in piccole creature sofisticate e sognanti.

Come nasce il progetto di dare vita al tuo sogno di realizzare gioielli?
Mi sono sempre ritenuta una persona creativa, fin da piccola scarabocchiavo su qualsiasi cosa. Ho sempre intrapreso percorsi che giravano intorno al mondo della creatività, senza però entrarci mai davvero.
Coltivavo questa passione nel tempo libero, provando e riprovando da autodidatta fino a quando, dopo aver seguito vari corsi per ampliare le mie conoscenze tecniche e poter esplorare nuove strade, ho deciso che volevo dedicare la mia vita lavorativa a questo progetto.

Dove elabori le tue idee e realizzi i gioielli?
Cerco sempre di avere con me una penna ed un quaderno, ma qualsiasi scontrino o biglietto del cinema usato che esca dalla mia borsa si rivela prezioso per fissare un’idea! Parto sempre da uno schizzo veloce, raramente disegno i miei pezzi nella loro forma definitiva. Lavoro un po’ a casa e un po’ nella vecchia casa dei miei nonni, dove ho allestito un mini laboratorio in attesa di trovare uno spazio tutto mio.

Quali sono le tue fonti di ispirazione?
L’ispirazione mi può giungere da qualsiasi cosa: una stampa, un abbinamento di colori in un quadro o in un abito, un ricordo, una forma qualsiasi che mi suggerisce un oggetto già finito.

Dove e come ti procuri le materie prime per realizzare le tue creazioni?
Compro resine e vernici da rivenditori specializzati, così come pietre dure e cristalli.
Amo, tuttavia, andare alla ricerca di perle, pietre o altri componenti particolari in qualsiasi città mi trovi, nei mercatini dell’antiquariato e nelle fiere del vintage, dove è facile trovare delle chicche che arricchiscono e rendono veramente unico ogni pezzo.

Qual é il target al quale ti rivolgi?
Sicuramente mi rivolgo a tutte le donne che cercano nei gioielli pezzi particolari, con un animo giocoso.
Quando realizzo le mie creazioni penso alle persone che sappiano apprezzare il lavoro e la cura che stanno dietro alla realizzazione di un pezzo unico, fatto a mano.

C’é qualche episodio che ricordi con particolare affetto relativo a questi primi mesi dalla nascita del progetto?
Ricordo con particolare affetto il grandissimo sconforto dei primi tempi in cui ho cominciato a lavorare la resina: non c’era un pezzo che venisse
come lo avevo immaginato nella mia mente!
Tutto il disappunto é svanito quando ho realizzato il primo pezzo veramente bello, una soddisfazione!
In questo lavoro è tutto un fare e disfare, provare e riprovare, ma il piacere di riuscire a realizzare una cosa esattamente come la si
immagina….non ha prezzo!

www.elisazanolla.it

Barbara Micheletto Spadini


Potrebbe interessarti anche