Fashion

Eliza Doolittle: tra l’ironico e l’indecente

staff
11 marzo 2011


Eliza Doolittle sta scalando le classifiche di mezzo mondo con i suoi singoli “Pack Up” e “Skinny Genes” primi estratti dall’album “Eliza Doolittle”.
Questa giovane fa parlare ma anche discutere, è stata soprannominata l’anti-Winehouse per la sua voce calda e un po’ soul e il suo carattere gioioso ed estroverso; i suoi outfit sono puntualmente presi di mira su ogni sito che
parli di stile e glamour e il suo taglio di capelli è spesso paragonato a quello di una giovane che ha appena fatto voto di castità.
Eliza però si differenzia dalle varie reginette del pop che fanno a gara a chi mostra più pelle nuda e che nascondono difetti del viso sotto a strati e strati di trucco.
Si presenta ad eventi importanti e mondani con la stessa leggerezza con cui va a fare shopping, con abiti che sembrano presi dall’armadio della nonna e rivisitati con un taglio moderno e sbarazzino, mischiando i colori come sulla tavolozza di un pittore con la conseguenza di creare abbinamenti che fanno male agli occhi, indossa collant di pizzo nero e ai piedi calza sneakers dalle tonalità fluo.
Per quanto riguarda il trucco non c’è molto da dire in quanto il più delle volte si fa vedere con una leggera linea di eyeliner e nient’altro.
La Doolittle sembra appena uscita da un manicomio, come dicono alcuni, ma io la trovo estremamente divertente ed autoironica.
Lo stile migliore si puo’ ammirare nel video di “skinny Genes” in cui canta e balla indossando shorts a vita alta, magliette morbide e leggere che svolazzano ad ogni suo movimento, body aderenti con fantasie anni Ottanta,
vestitini e top aderenti che risaltano la sua figura longilinea e minuta.
Nel videoclip Eliza è circondata da giovani vestiti tutti con abiti vintage colorati e leggeri che rendono l’atmosfera festosa e spensierata.
Lo stile peggiore è stato sicuramente quello sfoggiato in occasione della sua partecipazione come ospite al nostrano Festival di Sanremo: si è presentata sul palco con una maxi t-shirt stampata e shorts che non si vedevano nemmeno, ai piedi sneaker e calzini azzurri fluo. Davvero improbabile.
Eliza Doolittle non è certo un esempio glamour e fashion da seguire ma la sua femminilità traspare anche sotto ad abbinamenti improbabili e capigliature sempici. Insomma la sua voce le fa perdonare ogni peccato di stile.

Valentina Leporati


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