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Green

Eppur si muove: l’aviazione guarda al futuro con l’areoplano elettrico

Marco Pupeschi
9 maggio 2014

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Con l’elettricità farò volare gli areoplani”, è la battuta di un bambino in un famoso spot televisivo di una società elettrica francese. Peccato che sia arrivato tardi. Non il bambino, ma il creativo che ha ideato la campagna pubblicitaria: l’aeroplano elettrico, infatti, è già una realtà.

Il 26 aprile scorso c’è stata la prima uscita dell’Airbus eFan: aeroplano leggero dotato di due motori completamente elettrici a emissioni zero. Il velivolo del colosso industriale francese Airbus è alimentato da una serie di batterie ai polimeri di litio da 250 volt che garantiscono potenza sufficiente per voli dai 45 minuti a un’ora.

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Il progetto fa parte di uno di programma di Airbus chiamato Flithpath 2050 per ridurre del 75% le emissioni di CO2 degli aerei e il rumore del 65% entro il 2050. L’obiettivo di Flithpath 2050 è la creazione di un aereo di linea ibrido-elettrico, dotato di un sistema che potrà limitare il consumo di carburante, le emissioni inquinanti e il rumore nelle fasi di decollo, volo e atterraggio: il suo nome è E-Thrust ed è sostenuto dal Consorzio Europeo Aerospaziale (EADS).

Ma le novità per il settore del trasporto aereo non sembrano finire qui. Pare infatti che EADS si stia preparando a presentare un modello di aereo completamente elettrico, alimentato da pannelli solari posizionati sulla sua superficie, unica tipologia di energia rinnovabile che possa garantire voli con una durata pari a quelli di oggi. L’annuncio ufficiale è atteso nel giro di una manciata di anni.

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E l’Italia guarda al futuro green dell’aviazione? Certamente, l’AugustaWestland (gruppo Finmeccanica) ha infatti presentato già un anno fa “Progetto Zero”, un velivolo completamente elettrico a decollo verticale: le sue due grandi eliche, una volta nell’aria, ruotano di 90 gradi permettendogli così di procedere in orizzontale, come un aeroplano.

Visti i colossi industriali coinvolti, forse non dovremo aspettare il 2050 per volare a New York su un velivolo a emissioni zero.

Marco Pupeschi


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